giovedì 19 maggio 2016

Omissione atti d' ufficio

Delitto di
Omissione di atti d'ufficio
FonteCodice penale italiano
Libro IITitolo IICapo I
Disposizioniart. 328 c.p.
Competenzatribunale collegiale
Procedibilitàd'ufficio
Arrestonon consentito
Fermonon consentito
Penareclusione fino a un anno o multa fino a 1 032 euro
È la seconda fattispecie incriminatrice
dell'art. 328 c.p. prevista dal secondo comma, con tale reato si punisce il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che omettono di compiere l'atto dell'ufficio ovvero non espongono le ragioni del ritardo entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi ha interesse. È necessaria ai fini della punibilità una formale richiesta scritta, da parte di chi vi abbia interesse, all'organo competente a provvedere e l'obbligo corrispondente del funzionario responsabile di pronunciarsi sulla relativa istanza.
  • Bene giuridico tutelato: Buon andamento della Pubblica Amministrazione e l'interesse del privato al compimento dell'atto,il reato è finalizzato in primis alla tutela del cittadino dalla inerzia della pubblica amministrazione.
  • Elemento oggettivo: inoltro di una formale richiesta scritta, da parte di chi vi abbia interesse, all'organo competente a provvedere e l'obbligo per il funzionario di pronunciarsi ,inoltre inadempimento di tale obbligo senza che al richiedente siano state neppure spiegate le ragioni della mancata adozione del provvedimento richiesto ed il decorso del termine di legge.
  • Elemento soggettivo: Dolo Generico, l'elemento psicologico viene rappresentato dalla coscienza e dalla volontà di omettere, di ritardare l'atto che il pubblico ufficiale sapeva di dover compiere e volizione dell'inadempimento e della mancata risposta entro il termine utile di 30 giorni.
  • tipo di reato: reato proprio di danno.
Non è previsto il tentativo di reato poiché il delitto si consuma nel tempo e nel luogo in cui si è verificata l'omissione.
Per tale reato è necessario stabilire da quando cominciano a decorrere i trenta giorni per valutare se la condotta del soggetto attivo integri o meno il delitto di cui al 2°comma art. 328 c.p., a tal fine si è pronunciata la giurisprudenza di legittimità che ha stabilito di dover tenere conto dei termini procedimentali previsti dalla legge n.241/90 art. 2(procedimento amministrativo)[4], solo una volta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo cominceranno a decorrere i trenta giorni previsti dalla norma penale previa diffida (con richiesta scritta)del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio da parte del soggetto che vi abbia interesse.
Esempio del reato di omissione d'atti d'ufficio: Integra il reato di cui all'art. 328, comma secondo, c.p., la condotta di un sindaco che omette di rispondere o, comunque, di fornire congrue giustificazioni nel termine di trenta giorni, a seguito della richiesta, avanzata da un dipendente comunale, di rimborso delle spese legali sostenute in un procedimento penale per reati connessi alla sua funzione e dai quali è stato assolto.[5].

Fonte wikipedia

trattandosi in entrambi i casi di delitti che possono essere commessi solo dal Pubblico Ufficiale o dall’incaricato di un Pubblico servizio (c.d. delitti propri), le differenzeconsistono nel fatto che mentre con l’abuso d’ufficio il reo approfitta della sua qualità e compie un atto procurando, a sé o ad altri, un ingiusto vantaggio patrimoniale o un danno ingiusto, con il rifiuto di atti d’ufficio il reo si rifiuta di compiere un atto dovuto.

Fonte estratto da studio penalista . it

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