domenica 31 luglio 2016

Le false accuse di una tossicodipendente - udienza 30 aprile 2004 - esame teste dottoressa (ginecologa) del pronto soccorso Sant' Eugenio Roma

Ricordando le pubblicazioni precedenti il p.m. dott. Carlo Lasperanza chiese di ascoltare il maresciallo dei Carabinieri Bennici anche in merito a quello che lo stesso definisce:
"fantomatico ginecologo"
poi, quando ascoltano il Bennici, all' udienza del 04/02/2004, non gli farà alcuna domanda in tal senso.

In data 30/04/2004 viene ascoltata la dottoressa che per prima visitò la denunciante Nizzi che aveva accusato un uomo ed una donna con cui era stata a cena, di essere stata dagli stessi violentata con la forza.

La dottoressa D.S. è anche ginecologa.

(...)

Difesa: la dimissione è alle 7,43, l' arrivo erano le 5,06 antimeridiane del 18 agosto 2003. Si ricorda il tipo di urgenza e la diagnosi che venne fatta all' ingresso della signora Nizzi?

Teste D.S: l' ho vista. Posso dire quello che ricordo a memoria?

Difesa: certamente

Teste d.s.: l' urgenza all' ingresso? No, non era una situazione di urgenza.

Difesa: è un triage verde?

Teste d.s: si, anche meno, si.

Difesa: signor Presidente, magari per aiuto alla memoria possiamo mostrare il verbale di pronto soccorso, visto che è a firma....

Presidente: si

Pubblico Ministero: glielo mostriamo cosi facciamo prima.

Presidente: prego si, può essere autorizzata.

Difesa: ci può riferire che diagnosi aveva la signora Nizzi al momento dell' ingresso in pronto soccorso?

Teste d.s: allora: "ecchimosi dello zigomo destro e due piccole ecchimosi della coscia destra e uno a coscia sinistra". Cosi viene descritto.

(PIU AVANTI SARÀ SPECIFICATO CHE NON ERANO LE COSCE MA LE ECCHIMOSI ERANO SUL LATO ESTERNO SOTTO IL GINOCCHIO, CONSIDERANDO CHE LE DUE DONNE SI ERANO PICCHIATE I LIVIDINI ERANO CONSEGUENZA NORMALE DI UNA LITE, MENTRE IN CASI DI VIOLENZA SESSUALE I SEGNI SONO BEN ALTRI).

Difesa: nessun'altra? Questa è la diagnosi di ingresso?

Teste D.S.: no, questa è quella di uscita, la diagnosi finale. Vi spiego come funziona.

Difesa: si, si, perfetto, ci spieghi, con piacere, certo.

Teste D.S.: nel verbale di pronto soccorso viene visto prima il triage da un infermiere che valuta l' urgenza della situazione.

Difesa: che triage ha assegnato questo infermiere?

Teste D.S.: un verde

Difesa: che significa?

Teste D.S.: il verde significa che non è urgente, può attendere che tutte le urgenze vadano avanti.
Questo è il triage fatto dall' infermiere. Poi viene visto dal medico: il medico fa gli accertamenti e richiede poi le consulenze, se necessarie, e poi si fa la diagnosi finale. Nel caso specifico è stata fatta una radiografia dell' emotorace per coste, un RX del cranio, anamnesi, esame obiettivo, una consulenza chirurgica e una ginecologica.

Difesa: quindi la diagnosi di uscita ce la può ripetere?

Teste D.S.: allora: "ecchimosi zigomo destro, due piccole ecchimosi della coscia destra ed una a coscia sinistra".

(RICORDIAMO ANCHE CHE LE DUE DONNE SI SONO FISICAMENTE PICCHIATE)

Difesa: diagnosi di uscita?

Teste D.S.: di uscita.

Difesa: dottoressa quanto giorni di prognosi sono stati dati all' uscita alla signora Nizzi?

Teste D.S.: QUATTRO

(VOGLIO FARE UN INTERVENTO PERSONALE, QUI NEL BLOG: QUANDO SONO STATA AGGREDITA IO DA UNA MATTA CHE VIVEVA AL PIANO SOPRA AL MIO, FUI REFERTATA CON MOLTI PIU GIORNI, TRAUMA CRANICO ECC. QUINDI, NEL CASO DEL PROCESSI DI CUI SOPRA, I LIVIDI FANNO RIDERE. SIGNIFICA CHE PERSINO LA LITE NON ERA FEROCE COME FU IL CASO DI QUELLA DONNA CHE MI SI SCAGLIÒ ADDOSSO SUL PIANEROTTOLO, CON CALCI ALLE GAMBE E PUGNI IN TESTA AFFERRANDOMI PER I CAPELLI E FACENDOMI SBATTERE LA TESTA AL MONTANTE DEL MIO PORTONE DI CASA. E IL MIO CASO FU TRATTATO DAL GIUFICE DI PACE NON DA UN TRIBUNALE ORDINARIO. PER DIRE!!!).

Difesa: lei ha effettuato ovviamente un esame obiettivo al momento in cui ha visitato?

Teste D.S.: si, c'è scritto qui l' esame obiettivo dell' addome e anche qui (sovrapposti.voci)

Difesa: ci può riferire l' esame obiettivo cosa riportava?

Teste D.S.: allora, esame obiettivo...qui ci sono due esami obiettivi E NE MANCA UNO VERAMENTE: MANCA L' ESAME OBIETTIVO GINECOLOGICO.

Difesa: l' esame obiettivo ginecologico è quello....

Teste D.S.: NON C'È

Difesa: scritto a mano sul retro forse, che noi abbiamo?

Presidente: nell' atto che abbiamo mostrato non so se c'è.

Teste D.S.: no, qui c'è il chirurgico.

Difesa: quello è il chirurgico?

Presidente: è quello che ha lei avvocato, se può confrontare?

Teste D.S.: qui c'è il vetrino.

Difesa: è la consulenza chirurgica questa scritta.

Teste D.S.: l' esame microscopico del vetrino.

Difesa: si, si, questo l' abbiamo già analizzato quindi..

Teste D.S.: PERÒ NON C'È L' ESAME OBIETTIVO GINECOLOGICO.

P.M.: non ce l' abbiamo neanche noi.

Teste D.S.: è stato fatto però, è stato scritto

Difesa: comunque ritornando all' esame obiettivo che lei ha effettuato: ha riscontrato una situazione patologica a seguito dell' esame obiettivo?

Teste D.S.: allora, qui dice: "piano mobile non dolente, né dolorabile la palpazione superficiale, la palpazione profonda su tutti i quadranti".

Difesa: questo ce lo traduce: cosa significa? È un quadro patologico?

Teste D.S.: no, non è patologico. C'è un esame neurologico negativo in cui dice che la paziente è vigile, orientata e collaborante, non ha nessuno di patologico e livello neurologico, non ha nessun segno neurologico positivo ed ha due piccoli ematomi sulla gamba sinistra ed uno sulla gamba destra. E chimosi zimatica destra: si ripete l' obiettività delle piccole contusioni, che su ripete poi in diagnosi.

Difesa: all' anamnesi vi è stato riferito dalla signora che ed affetta da HIV, candidosi orale, epatopatia cronica, HCV relata...

Teste D.S: no

Difesa: sindrome depressiva asmatica, leucorrea?

Teste D.S.: no

Difesa: non le è stato riferito nulla di tutto questo?

Teste D.S.: no, "riferita aggressione".

Difesa: voi fate anamnesi? Nell' anamnesi dovrebbero essere riferiti dei quadri patologici di una certa gravità come questi che le ho descritto?

P.M.: c'è opposizione, Presidente

Teste D.S.: la persona è obbligata.

P.M.: chiedo scusa, c'è opposizione, Presidente perché la domanda è rivolta a loro; è chiaro che loro non hanno problemi a scriverlo se qualcuno glielo dice, ma entrare lei nel merito, se lo dovesse riferire o meno, non può entrare.

(IL PM SAPRÀ PERÒ CHE LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA E SE UNO È AFFETTO DA IMPORTANTI MALATTIE SPECIE HIV HA OBBLIGO DI RIFERIRLO E METTERLI A CONOSCENZA)

Difesa: modifico la domanda Presidente.

Presidente: si

Difesa: voi chiedete se ci sono delle situazioni patologiche che possano interessare l' anamnesi?

Teste D.S.: certo

Difesa: vi sono state riferite?

Teste D.S.: no, se non è scritto no.

Difesa: successivamente...

Teste D.S.: poi la persona se HIV è obbligata a dirlo.

Difesa: non ve lo ha detto?

Teste D.S.: no

Difesa: neanche le altre patologie che le ho descritto sono state riferite, non essendo riportate ovviamente?

Teste D.S: no. Qui c'è una pregressa fratturazione costale che non era stata neanche riferita.

Difesa: bene. È stata sottoposta poi a una consulenza chirurgica dal momento che aveva riferito una presunta violenza sessuale. Volevo sapere: la consulenza chirurgica lei ce l' ha?

Teste D.S.: si

Difesa: questo tratto scritto a mano poco leggibile. Ci può riferire la consulenza chirurgica cosa ha riscontrato?

Teste D.S.: non è mia comunque questa.

Difesa: no, certo, però... No, non è sua

Presidente: va bene, se riesce ...

Teste D.S.: la leggo.

Presidente: si

(...)

Difesa: quindi quello che risulta è solamente riferito dalla signora Nizzi, dei rapporti anali? Non risulta che siano dichiarati rapporti vaginali?

P.M.: c'è opposizione, Presidente, c'è opposizione sul punto.

Parte civile: non lo può dire lei, non l' ha visitata.

Difesa: all' esame obiettivo ... Ripropongo la domanda.

Parte civile: il teste si sta limitando a leggere un referto che tra l' altro ha il tribunale e ha l' avvocato, quindi ha il semice compito di lettore.

Presidente: quale è la domanda?

Difesa: propongo nuovamente la domanda al testa in maniera più precisa signor Presidente.

Presidente: in maniera diversa allora, si.

Difesa: la paziente le ha riferito che ha avuto rapporti sessuali e se glieli ha riferito le ha riferito di che genere erano questi rapporti sessuali?

Teste D.S.: io ricordo che la paziente mi ha riferito di aver avuto una violenza. L' HO MANDATA IN VISITA GINECOLOGICA, È RISULTATA UNA VISITA GINECOLOGICA NEGATIVA (mio intervento sarebbe appunto la consulenza ginecologica scomparsa) E ALLORA LEI MI HA DETTO "PER FORZA, PERCHÉ L'HO AVUTO ANALE IL RAPPORTO". Al che io ho fatto la visita chirurgica.

Difesa: i vetrini che avete i visto ... perché li ha fatti lei, ha preparato lei o vetrini?

Teste D.S.: no, il ginecologo.

Difesa: il ginecologo prepara i vetrini, quindi il ginecogo si è basato questa è la domanda... Tuttavia certo che..

Teste D.S.: c'è prima...

Difesa: sempre in base all' esperienza volevo sapere: questi vetrini sulla base di cosa sono preparati? Se erano solamente dei vetrini anali o anche dei vetrini vaginali?

Teste D.S.: vaginali, il ginecologo.

(...)

P.M.: senta, chiedo scusa, io non ho, agli atti non è stato acquisito, l' esame ginecologico quindi lei l' ha saputo CHE ERA NEGATIVO

Teste D.S: si

P.M.: dalla sua collega?

Teste D.S.: no, no CI DOVREBBE ESSERE QUI... MI MERAVIGLIO CHE NON CI SIA.

P.M.: Infatti noi non l' abbiamo.

Teste D.S.: ci dovrebbe essere.

P.M.: comunque lei ricorda a memoria che le disse che era negativo?

Teste D.S.: no a memoria, cioè IO AVEVO PROPRIO UNA CONSULENZA: UNA CONSULENZA REDATTA DIVERSAMENTE, NON COME QUESTA.

P.M.: e che cosa diceva ce lo può riferire?

Teste D.S.: A MEMORIA RICORDO CHE ERA NEGATIVO.

(...)

P.M.: la sua specializzazione?

Teste D.S.: io sono medico di pronto soccorso e sono anche specialista ginecologo.

(...)

Presidente: facciamo la richiesta noi allora, all' ospedale direttamente.

(PER ACQUISIRE LA MISTERIOSA CONSULENZA GINECOLOGICA CON ESITO NEGATIVO ALLA VIOLENZA CHE NON FU MAI INVIATA IN PROCURA DALL' INIZIO).

Rinvio al 21 maggio 2004

Intanto i due imputati stanno ancora in carcere! Mentre la "calunniatrice" sta fuori. Inoltre all' uomo fu fatto fare tutto il periodo in carcere per i 20 mesi in isolantento, nei pressi del centro clinico, poiché non essendo fumatore non poteva stare in cella con chi fuma. Ciò comporta che per 20 mesi parli con i muri.
Non solo, ma grazie ad un medico che era, per fortuna di turno quella sera, in carcere,  se non è stato trasferito, cosa che stavano facendo. Lo stavano spostando chissà dove e non si comprende il perché.

Sarà al termine di questa udienza del 30/04/2004, in cui era presente anche il perito Dott Vincenza Liviero che quando si pensava fossero andati via tutti, si sentivano urla furibonde nella stanza interna tra il Presidente, il P.M ed in cui era stata fatta entrare anche la dottoressa Liviero.
Da qui non vedremo più il P.M Lasperanza, i motivi non si sa se sono collegati.

Io credo che la scomparsa di un documento importantissimo che era fondamentale a non far carcerare i due innocenti abbia provocato tale discussione. La questione ancora più singolare è che il Presidente Dott Sante Spinaci emetterà sentenza di primo grado con condanna facendo cosi fare ancora più carcere ai due innocenti (lei colpevole di lesioni, lui di nulla) che per essere scarcerati saranno costretti a dover aspettare l' appello che li farà scarcerare all' istante e che rileverà che né la violenza sessuale, né il sequestro di persona, sono mai esistite
né le lesioni (da parte dell'uomo).
L' appello riporta il tutto alla verità di vita, cioè a ciò che era realmente accaduto, lite tra le due donne. Peccato non abbiano invece approfondito su chi e perché avesse pianificato tale accusa cosa che abbiamo scoperto che la stessa Nizzi aveva tentato già in altre occasioni e chissà se dopo questo lo ha ritentato ancora.

Uno dei due accusati, a cui hanno fatto fare il carcere da innocenti, si toglierà la vita o così pare, qualche anno dopo. L' altro, negli stessi mesi sarà trovato accasciato a terra, in una pozza di sangue con la testa spaccata. Quando lo trovarono privo di sensi, gli racconteranno, non si chiamò nessuno oltre il 118. Non ci sono stati, almeno non risulta, né carabinieri, né polizia, nussuno e nessuna indagine per sapere se davvero potesse essere stata una caduta accidentale. Anche perché se fossero intervenute le forze dell' ordine avrebbero visto il tracciato del sangue.

Invece quelle tracce non sono state rilevate da nessuno. Se uno cade la pozza di sangue si fa li o al massimo se si muove, fa la strisciata. Invece lui uscito dall' ospedale ha trovato depositi di sangue ovunque ed in luoghi diversi da dove fu trovato. La porta era aperta ecco perché fu trovato.. Altrimenti sarebbe stato ritrovato, si, ma da deceduto se la porta fosse stata chiusa. O la aprirono i vigili del fuoco?
Non è dato sapere. Unico fatto strano è che a vedere le date entrambi avrebbero avuto un incidente mortale o per lui quasi, nello stesso periodo. Ed il loro bimbo, anni prima, morirà con un incidente, investito da un tossicodipendente alcolizzato.

Qualcosa non quadra. Ed ho già un mio quadro abbastanza chiaro visto un certo strano accanimento.

Accusa falsa presa per buona a 13 giorni dal fine pena;
E attualmente due tentativi simili uno a 5 giorni dall' inizio pena. Una pena su un fatto non commesso.
Fatevi una domanda. Datevi una risposta. Io la ho.





sabato 30 luglio 2016

Vittime di malagiustizia conseguenze drammatiche

Perché vi sto postando uno dei processi (ve ne sono altri ancora piu inquietanti verso lo stesso uomo) in cui due persone vennero accusate da una tossicodipendente di reati gravissimi.

Tossicodipendente notevolmente inattendibile che i carabinieri in quel contesto dichiararono essere attendibile sulla base di elementi privi di logica.

Porto alla luce questo processo per più motivi:

1) che una delle due vittime di questo tipo di malagiustizia, quella che nel processo e nelle accuse definiscono "moglie" e che tale non era, non può raccontarlo essendosi (pare) tolta la vita qualche anno dopo, buttandosi sotto un treno.
(questo è ciò che si sa, di fatto in quella circostanza è deceduta non so se subito oppure in ospedale).

Questa donna era entrata in una forte condizione depressiva dopo la morte di suo figlio, avvenuta anni prima quando il bimbo aveva poco più di 10 anni.

La morte del bimbo avvenne per mano di un uomo (alcolizzato e tossicodipendente) alla guida di una macchina che investì un gruppo di bimbi e lui morì.

Suo padre non poteva essere presente ed era la madre ad occuparsene. I due erano già separati, ma non erano sposati, solo anni prima di separarsi erano conviventi.

Questa condizione della donna, di estrema depressione ha fatto si che il suo ex compagno, padre del loro bimbo ucciso da un uomo che con la macchina lo ha travolto, l' ha sempre aiutata anche se tra i due non vi erano più rapporti personali.

Per la morte del bimbo ucciso da questo alcolizzato e tossicodipendente i due genitori vennero risarciti per circa 500 milioni delle vecchie lire, verso il 1999/2000 (più o meno), il padre del bimbo lasciò tutto alla madre del bambino e chiese di avere solo 5 milioni per pagare il notaio anziché i 250 milioni a cui rinunciò perché nessun risarcimento poteva ridargli suo figlio.

Ma lei, era molto attaccata ai soldi, deve averne parlato con questa sua amica ed e come nasce sicuramente quella situazione.

Strano infatti che la donna portasse a casa del suo ex questo tipo di persona;
Eppure lo fece. Ora un altro punto importante, aprirebbe tutto un altro scenario che per ora non può essere aperto, se ne riparerà.

La ex ormai attaccata solo al denaro porta in casa di lui una donna tossicodipendente, con la scusa di fare una cena insieme e con la scusa di non avere le chiavi del suo appartamento dove vive con il Bevilacqua che non c'era, riusciva a convincerlo.
Ecco che improvvisamente la ex aggredisce verbalmente lui e dice a lei di non avercela con la stessa. Esce di casa e li lascia soli. Lui non chiude la porta, la vicenda gli puzza.
Lei rientra e si picchia con la tossica. Lui le spinge entrambe fuori e chiude la porta.
La ex prende la macchina e se ne va.
Se tutto ciò era preparato da entrambe non è dato sapere. Probabilmente se così fosse la tossicodipendente successivamente coinvolge anche la ex come supporter della violenza... Insomma può essere che la ricerca di soldi abbia portato questa furba a mentire e aime' hanno trovato dei carabinieri che nonostante l' ospedale dichiarava non esserci presenza di violenza sessuale, hanno invece scritto altro!


Lei stava con un altro uomo, poi con l' ultimo con cui conviveva allo stesso indirizzo, stesso civico che risulta al processo, solo che era un'altra palazzina e tutt' altro piano.

I carabinieri del posto sapevano benissimo questo fatto, tanto che l' uomo con cui conviveva la donna, il Bevilacqua D., era conosciuto dalle forze dell' ordine di zona i quali conoscevano
anche l' uomo che invece agli atti indicano come "marito" e dove dicono nei carteggi che siano conviventi,
quando, in più occasioni, gli stessi sono intervenuti per "sedare" la donna che inveiva contro il suo ex da cui pretendeva delle cose.

Era proprio lo stato di depressione avvenuto per la morte del loro figlio a far giustificare all' uomo il disagio, la rabbia che la sua ex aveva, ma di rapporti personali tra i due, non vi erano da tempo.

Purtroppo questo stato rendeva l' uomo fortemente dispiaciuto per la sua ex, per il dolore della perdita che aveva compito entrambi e lei da madre era vista con molta compassione da lui.

Arrivava da casa sua (l'altra), suonava, pretendeva, a faceva piazzate...a cui appunto intervenivano le forze dell' ordine del posto e chiedevano a lui se dovessero allontanarla (non vivendo con lui li, appunto).

A volte lei dava una mano, ma poi sfociava puntualmente in aggressioni verbali, se non pure fisiche, feroci.

L' uomo viveva da solo in quella casa. Basta prendere le relative residenze dell' epoca ed accertare. Se non specificano la palazzina identificata da una lettera e il piano (il 3 con terrazzo infatti solo gli ultimi piani hanno il terrazzo e dove viveva l' uomo, appartamento oggetto del processo, non era ne al terzo piano, ne aveva il terrazzo) e interno, perché se questi elementi non sono stati rilevati chiaramente risulta solo indirizzo e civico, ma il civico è il civico di un complesso di palazzine e non il civico di una sola palazzina. Sto mettendo in evidenza l' appartamento con il terrazzo perché nelle carte processuali ci sono testimonianze di vicini che parlano, appunto, del terrazzo e qui non inserisco a cosa si faccia riferimento, se sarà poi necessario, ne riparleremo. Il terrazzo, quindi, è un elemento fondamentale.

Per ora non mi addentro nelle mie considerazioni del processo in quanto sono lunghe, e lo dimostra l' assoluzione piena per lui dai gravi capi di imputazione violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni in concorso e l' assoluzione di colei che viene definita "moglie" e condanna a lei per lesioni.
L' assoluzione con formula
Il fatto non sussiste infatti è per entrambi ed è relativa alla violenza sessuale e al sequestro di persona.
Cosa significa "IL FATTO NON SUSSISTE"? Che la tossicodipendente ha inventato accuse verso i due per ottenere un arricchimento non dovuto, richiesta di un danno per qualcosa mai avvenuto e aver fatto fare carcere a due innocenti accusati da una mitomane.

Verso la donna già provata della perdita del bambino che già l' aveva portata a un forte disagio e stato di forte depressione, questa accusa, seppur risarcita economicamente per l' ingiusta detenzione, a una somma che va dai 50 agli 80 mila euro essendo anche stata condannata per le lesioni alla tossicodipendente (l' aveva picchiata o si erano reciprocamente picchiate) non riparerà il danno a livello morale.

In ogni caso il giorno del loro arresto o il giorno subito appresso tutti i telegiornali li riportarono come carnefici, cosi le testate giornalistiche.

Lei alcuni anni dopo si toglierà la vita. (Nota bene: non si sa se quelle accuse e quella carcerazione e la condizione in carcere sono collegate al suicidio di alcuni anni dopo).

2) Lui nello stesso periodo, o quasi, sarà ritrovato riverso sul pavimento di casa con la testa spaccata.

Sarà definita una caduta accidentale di cui l' uomo non ricorda. Operato di urgenza starà mesi in ospedale. Quando esce, si scoprirà anni dopo, essere stato accusato di più furti, uno passato in giudicato senza appello e lo scoprirà solo con la notifica di carcerazione appunto, 5 anni dopo, l' altro invece appellato, farà emergere uno scambio di persona, ripetuti fermi senza motivi allo stesso soggetto che, tra parentesi, aveva i documenti, ma sui fermi dichiarano di no, ma anche qui, leggendo gli interrogatori, molte cose non tornano e sarà condannato in primo grado per un capo di imputazione (furto) che non c'è nei capi di imputazione del rinvio a giudizio, essendoci invece questi:
 1 non aver rispettato il foglio di via (in riferimento all' altra prima condanna passata in giudicato, di cui parleremo in altri post strettamente relativi al caso)
E il
 2 capo di imputazione è di non avere il registro dei clienti dell' internet point (solo che il tizio a cui fanno riferimento è un egiziano e non colui a cui stavano facendo il processo)

Di questo fatto non ne parlerò per ora oltre.

Ad oggi, 2016, l' uomo viene ancora reso oggetto di particolari disagi in quanto con ostracismo,
gli fu impedito di sottoporsi a cure mediche
(perché la conseguenza di determinate pressioni ha portato a questo, dover smettere di sottoporsi a visite specialistiche importanti fino a che non cesserà questo "calvario")
e venne reso non poco difficile il rispettate le prescrizioni del magistrato di sorveglianza. (Su questo vi è un post più dettagliato nel mio blog).

Nonostante tutto, l' uomo ha tenuto duro ed ha rispettato, da sempre, tutto ciò che il magistrato imponeva.

Proprio il magistrato, infatti, modificò tre volte le prescrizioni, rilevando che il detenuto era autorizzato agli spostamenti per motivi di salute, ma purtroppo continuava a non specificare che il ritiro dei referti rientra nel medesimo punto.
Nessun detenuto è limitato nel poter andare a ritirare i referti, purtroppo non è colpa sua se non vengono consegnati a vista.
Il tutto perche?

Lo scopriremo più avanti.
Intanto ricordate che le accuse della tossicodipendente arrivano a 13 giorni dal fine pena
E l' ostracismo al rispetto delle prescrizioni iniziano a 5 giorni dall' inizio della pena (relativa alla condanna passata in giudicato e mai appellata giudicato in contumacia).





venerdì 29 luglio 2016

Esame teste perito Vincenza Liviero nominata dal pubblico ministero - udienza del 23 giugno 2004

Il Pubblico Ministero nomina il perito dell' accusa ma non viene comunicato nulla né agli imputati, né al loro legale di fiducia, per cui non potranno partecipare all' esame.

Richiamiamo il punto riportato in precedenza:

Avv. Difesa: (.....) uno dei testi indicati dall' ufficio del pubblico ministero era consulente tecnico medico legale che ha proceduto a visita della parte offesa solamente 9 giorni dopo i fatti contestati e di questi fatti, che credo debba essere qualificato .... questi fatti debbano essere ... questi accertamenti debbano essere qualificati come accertamenti tecnici irripetibili, non è stato dato alcun avviso al difensore né agli indagati e quindi non hanno potuto partecipare, come avrebbero voluto, all' indagine medico legale. 


Si riportano i punti salienti dell' esame.

In questa udienza non troviamo più il Pubblico Ministero Dott. Carlo Lasperanza ma il Dott Roberto Staffa.

Quindi serve un inciso che le carte non riportano.

All' udienza del 30/04/2004 veniva ascoltata la dottoressa del Pronto Soccorso (ginecologa) ma in quel momento medico di turno.

Il post relativo lo pubblichero' a seguire, anche se in senso temporale viene prima dell' udienza dove viene ascoltato il perito del p.m. (la Dott.ssa Vincenza Liviero) che credo fosse comunque presente anche il 30/04/2004.

È proprio il 30/04/2004 e sarà proprio la dottoressa del pronto soccorso, all' inizio del suo interrogatorio, a rilevare la scomparsa della consulenza ginecologica da lei stessa richiesta quella mattina del 18 giugno 2003.

Quel giorno lei l' aveva vista. Tra parentesi e detto tra noi, avrà anche parlato con lo specialista che per lei non era affatto "fantomatico".

Ecco quindi che il 30/04/2004 salta fuori che effettivamente il "fantomatico ginecologo", come lo aveva definito il p.m. Dott. Lasperanza, salta fuori. Esiste.

Il p.m. Lasperanza poteva chiederlo al maresciallo Bennici dato che chiese di ascoltarlo anche per questo motivo, ma, evidentemente durante l' interrogatorio al Bennici del 04/02/2004, gli passò di mente.

Consideriamo che la difesa non sapeva nulla di questa sparizione, né dell' esistenza di questo ginecologo, per cui era un interesse primario scoprire che una consulenza non solo era scomparsa, ma neppure nessuno si prodigava per svelare l' arcano.

Ecco, finita l' udienza del 30/04/2004 in cui venne ascoltata solo la dottoressa del pronto soccorso e dove usci fuori con certezza di quella fondamentale sparizione che, finito il tutto, ci fu una furibonda discussione decisamente animata tra il presidente, il PM e c'era anche il perito Dott.ssa Liviero. Il motivo ...

Il presidente credeva che il detenuto fosse stato portato via, quando si accorse che invece era ancora li.

Gli agenti non lo avevano ancora portato via.

Questo documento scomparso deve aver fatto infuriare qualcuno.
Eppure nessuno se ne era preoccupato.

Di fatto quella fu l' ultima udienza in cui vi fu il pubblico ministero Lasperanza e dalla successiva subentrò il pubblico ministero Roberto Staffa e solo all' udienza del 18/06/2004 che il PM Staffa viene sostituito dal PM. Monteleone Marcello che compare una sola volta.

Sull' udienza del 18/06/2004 torneremo prossimamente.

Arriviamo al 23/06/04

P.M. (Staffa): dottoressa lei ha avuto l' incarico dal collega Lasperanza, di fare consulenza medico - legale, se può riferire al Tribunale quel è stato il quesito e cosa lei doveva accertare in particolare. (...)

Teste Liviero: si. Il 25 agosto 2003 il dottor Lasperanza conferiva questo incarico: "accerti il CT quanto evidenziato dal GIP nella sua ordinanza di custodia cautelare in cui indica il P.M., che fa proprie le conclusioni del medesimo Giudice, di acclarare, attraverso l' eventuale visita della parte offesa e l' acquisizione della documentazione sanitaria, previo accesso all' interno del fascicolo processuale, la compatibilità del referto redatto presso il pronto soccorso dell' ospedale Sant' Eugenio con quanto riferito dalle parti interessate"...
Pertanto, come da autorizzazione, ho esaminato la documentazione che era in atti consistente in un verbale di pronto soccorso relativo al giorno 18 agosto 2003, ora di ingresso in pronto soccorso 5:06, e un referto di una lettura dei vetrini con la stessa data e cioè 18 giugno 2003.
(...)
Dopo questo rapporto anale la perizianda ha riferito anche vaginale (...).
Veniva fatto un esame obiettivo dal...presumo dal medico di pronto soccorso e non dal ginecologo, in cui si evidenziava un esame neurologico sostanzialmente negativo;
(...)
I vetrini erano negativi per la presenza di spermatozoi.
Io ho sottoposto a visita la xxxxx il giorno 26 agosto 2003, quindi a distanza di 9 giorni dal fatto, e nella raccolta anamnestica è risultato... sono risultate alcune patologie abbastanza rilevanti, un ex tossicodipendente da eroina; HIV positiva, sa di essere positiva da almeno 3 anni, e aveva poi riferito inoltre un trauma cranio-facciale fratturativo nel 1990.
(..)
Da un punto di vista generale il soggetto era in buone condizione generali e pesava 75 chili per un altezza di 167.
Tono umore depressivo.
Durante intero colloquio crisi di pianto, ansia libera, spiccate note emotività.

(...)

Non ho proceduto all' effettuazione di tamponi vaginali e rettali in quanto erano stati fatti nella immediatezza SEL fatto dal pronto soccorso e c'era già il referto.

P.M.: (...) sapeva che la xxxxx era seguita dal CIM? Sapev che soffriva di una situazione depressiva in pericolosità borderline? (...)

Teste Liviero: io non ho capito bene la diagnosi, se il disturbo di personalità border line o una sindrome depressiva border linea. Non ho...

Presidente: la seconda perche risulta da una cartella clinica che ha prodotto.

Difesa: .....che la dottoressa ha avuto solo occasione poc'anzi di visionare.

Presidente: l' ha visionata, dottoressa?

Teste Liviero: l' ho proprio guardata un attimo, cioè non l' ho letta tutta.

Presidente: è quella prodotta dall' avv. (Parte civile)?

Teste Liviero: si, adesso, mentre voi eravate in .....

Difesa: possiamo esibirla, Presidente?
Perche potrebbe essere utile anche alla difesa.

Presidente: si. Prego, dottoressa.

(...)

Teste Liviero: l' ho scritto, non c'era nulla a livello delle cosce.

(Ricordiamo che la sera del 18 giugno 2003 le due donne si sono picchiate con schiaffi, pugni, calci ecc... Non dimentichiamo come tutta questa vicenda inizia per poi trasformarsi in accisa di violenza sessuale)

Difesa: .... lei è stata incaricata dal Pubblico Ministero di acclarare, attraverso l' eventuale visita della parte offesa, quindi solo eventuale, e l' acquisizione della documentazione sanitaria ovunque essa si trovasse, previo accesso all' interno del fascicolo processuale, la compatibilità del referto redatto presso il pronto soccorso con quanto riferito dalla parte interessata.
Lei quindi ha analizzato il verbale di pronto soccorso, la consulenza biologica....

Teste Liviero: chirurgica

Difesa: chirurgica... L' esito dei vetrini appunto enunciavano l' assenza di spermatozoi, mi perdoni se io non sono ovviamente tecnico, e la denuncia della parte offesa.
Questi, diciamo, sono gli elementi che sono stati messi a sua disposizione e a seguito dei quali ha redatto la consulenza che ci ha testé descritto.

Sulla base di questo le dico oggi che lei non ha analizzato la consulenza ginecologica sulla quale ci ha riferito poco fa il dottor xxxxx (ginecologo che fece la consulenza che poi era scomparsa); non ha analizzato la scheda clinica di dimissioni, ovviamente fornita solo successivamente a questo tribunale, elencate le patologie della xxxxx e non ha, ovviamente analizzato anche le... la dichiarazione testimoniale in udienza della medesima signora xxxxx (accusatrice) e le dico questo perché?
Perche sulla base di questi elementi sono emerse, a parere del difensore, alcune contraddizioni che io... per le quali le chiedo appunto chiarimento.
Una prima domanda: sulla base di questo quesito che le è stato formulato dal Pubblico Ministero lei ha rilevato che fosse assente la consulenza ginecologica agli atti?

Teste Liviero: si

Difesa: perche non l' ha cercata?

Testa Liviero: l' ho cercata ma non era nel fascicolo.

Difesa: perché non lo ha riferito, anche per iscritto al Pubblico Ministero che non vi era?

(...)

Difesa: lei ritiene un elemento fondamentale una consulenza ginecologica effettuata al momento dei fatti in un processo di violenza sessuale?

Teste Liviero: be'....

Difesa: ai fino del suo incarico, eh, ovviamente. È tutto in riferimento al suo incarico.

Difesa: un certificato ginecologico, come quello oggi descritto e redatto dal dottor xxxxxx il 18 giugno 2003, glielo leggo testualmente "NON SI EVIDENZIANO LESIONI DA RIFERITA VIOLENZA SESSUALE IN REGIONE VULVO-PERINEO-RETTALE, VAGINA REGOLARE"

(NONOSTANTE TUTTO IL GIUDICE SANTE SPINACI IN PRIMO GRADO EMETTE SENTENZA DI CONDANNA. IN APPELLO VERRANNI ASSOKYI ENTRAMBI DALLE ACCUSE DI SEQUESTRO DI PERSONA E VIOLENZA SESSUALE PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE E CONDANNATA DA DONNA PER LESIONI A UNA PICCOLA AMMENDA - SI ERANO RECIPRICAMEBTE PICCHIATE).

Elenco malattie della accusatrice che oltre avere le emorroidi sanguinanti interne ed esterne accusava l' uomo non solo di averla violentata sia per via anale che vaginale ma anche senza protezione.

La querelante era affetta da:

Sarcoma di Kaposi in paziente con infezione da HIV categoria C2
Paziente seguita da 1DH
Bronchite asmatica
Sindrome depressiva borser line per la quale è seguita dal CIM
positiva a AB anche HIV nel 2002
Candidosi orale
Epatopatia cronica
Hcv
Mucosa con lieve edema ed iterwmia diffusa
Leucorrea


Difesa: (..) le ha riferito la persona offesa di fare abuso di alcol?

Teste Liviero: quando:

Difesa: mi perdoni, noi ci riferiamo sempre all' episodio di violenza.

Teste Liviero: riferisce di fare uso, e a volte abuso di alcol. Si.

(...)

Difesa: le ha riferito anche di non far uso di metadone?

Teste Liviero: dunque, ex tossicodipendente da eroina per via endovenosa, ha smesso da 3 anni ed è in terapia metadonica dallo stesso periodo attualmente con riferita assunzione quotidiana di metadone 12 ml.

difesa: le dico questo perché appunto la parte offesa ha riferito di non far uso di metadone e ovviamente questi sono dei riscontri.


Difesa: ci interessa l' episodio di violenza sessials che le è stato riferito.

Teste Liviero: pregresso?

Difesa: pregresso pregresso
Le ha riferito anche i presunti ... La qualifica dei presunti violentatori a lei?
Qui ha riferito che furono due guardie forestali che furono denunciate e per le quali non vi fu processo e lei non si spiega il motivo.

Teste Liviero: aspetti, no. Adesso che lei lo ha detto me lo ricordo. Ha detto anche a me che erano guardie, non ha specificato il corpo di guardia, e che non c'era stato il processo.

Difesa: e non c'era stato il processo.

Teste Liviero: ma poi è scivolata sull' argomento, cioè non è andata oltre. Non c'è stato più accesso a quel tipo di informazione.










giovedì 28 luglio 2016

Udienza del 28 aprile 2004 interrogatorio all' accusatrice

remetto che nella consegna copie integrale specificatamente su questo interrogatorio mancano un mare di pagine
Tipo:
Pagg. 13-30-37-38-41
per cui si perde molto materiale ed in alcuni casi non si capisce una conclusione della pagina precedente, ne l' aggancio della successiva.
Ed è il primo di più interrogatori. Pubblico solo le parti salienti.

Ricordiamo nei passaggi precedenti i carabinieri descrivono il tavolo (l' unico presente in casa) ancora apparecchiato, con il cibo avanzato nei piatti. Specificano che la tavola è ancora apparecchiata dalla sera prima.

L' accusatrice durante l' interrogatorio del 28/04/2004 risponde cosi.

(...)

Parte civile: e dove la porta?

Accusatrice: sul tavolino proprio perché stava davanti al bagno.

Parte civile: c'era un tavolino davanti al bagno?

Accusatrice: si

Parte civile: la spinge verso il tavolo? Lei come stava? Che posizione ha assunto?

Accusatrice: appoggiata sul tavolo cosi.

Parte civile: la testa dove ce l' aveva?

Accusatrice: sul tavolo

Parte civile: fu consumata qualche sostanza di tipo eccitante o comunque che poteva...

Accusatrice: loro hanno fumato io no

Parte civile: cosa hanno fumato?

Accusatrice: hashish credo

(...)

Parte civile: il xxxxx l' appoggia con il petto su questo tavolino... Innanzitutto che c'era su questo tavolino della cena o era un altro tavolino?

Accusatrice: i piatti sono rimasti la me lo ricordo

(..)

Difesa: signora xxxxx buongiorno, sono xxxxxxxx per gli imputati xxxxxxx e xxxxxx.
Innanzitutto noi sappiamo che ha avuto, e che ha, dei problemi piuttosto seri di salute e per i quali le facciamo gli auguri e anzi fortunatamente la vediamo, quantomeno a vista, in discrete condizioni. Le faccio questa premessa perché l' interesse di tutti è cercare di ricostruire la vicenda per riportarla in un quadro obiettivo.

Accusatrice: che c'entra con la mia salute, scusi?

Difesa: proprio perché le domande che le sto facendo non sono certamente dirette a crearle alcun tipo di problema.

Accusatrice: grazie

Difesa: è proprio la sua salute che, da un certo punto di vista, ci interessa. Lei è affetta da diverse patologie che in ogni caso sono documentate, ed è inutile che sto a richiamarle, nel certificato già agli atti....dello Spallanzani, agli atti del Tribunale a seguito della richiesta di rinvio della volta scorsa. Lei è affetta anche da una sindrome depressiva borderline e per la quale è seguita dal CIM?

Accusatrice: .... Io sono andata al DSM dopo questa storia e sono stara seguita da una psicologa, e da uno psichiatra.

Difesa: signora, lei è stata od è tossicodipendente?

Accusatrice: non lo sono più, lo sono stata

Difesa: fino a quanti anni fa?

Accusatrice: non anni....si anni

Difesa: all' incirca

Accusatrice: fino a quasi un anno fa

Difesa: fino a quasi un anno fa

Accusatrice: si ma era sporadica la cosa

Difesa: attualmente fa uso di metadone?

Accusate.: no

Difesa: non fa uso di metadone

Accusate: no

Difesa: fa uso di sostanze alcoliche?

Accusatrice: no

Difesa: non fa uso di sostanze alcoliche
Lei è sposata?

Accusatrice: si

Difesa: ha figli?

Accusatrice: si

Difesa: vive con lei il o la figlia/figlio figlie/i?

Accusatrice: no, sta con mia mamma e mio papà

Difesa: lei, ..... Ha mai dichiarato di essere stata oggetto di una violenza sessuale prima dell' episodio di cui è processo del 17 agosto 2003?

Accusatrice: si

Difesa: quando?

Accusatrice: non me lo ricordo

Difesa: si ricorda se per quegli eventi sporse già una denuncia?

Accusatrice: si

Difesa: sa se vi è stato un processo?

Accusatrice: non vi è stato

P.M. c'è opposizione Presidente

Difesa: sono degli elementi essenziali per la ricostruzione della attendibilità, signor Presidente. Vertono su argomenti che sono proprio del processo con riferimento alla conoscenza dei fatti.

P.M. ...(incomp..) .... non sono fatti che interessano questo processo, Presidente

Accusatrice: si ma non intendo descrivere quella situazione

Difesa: no, non voglio assolutamente. Era una domanda solamente per sapere se sa se c'è stato un processo per la denuncia che lei ha sporto.

Accusatrice: no, non vi è stato

Difesa: non vi è stato nessun processo

Accusatrice: no e infatti è

Difesa: a seguito di quell' episodio, dell' episodio quindi prima di questo fatto, lei, a seguito appunto del trauma subito, è stata in cura da uno psichiatra?

Accusatrice: psichiatra e psicologa

Difesa: prima di questo evento, dell' evento da lei denunciato mi riferisco.

Presidente: a quando risale, scusi, quest....

Accusatrice: no, mai dalla psicologa. Io sono andata dalla psicologa perché sono stata dallo psichiatra..... per la depressione

Difesa: il Presidente pone una domanda che interessa anche la difesa.

Presidente: questo fatti di cui sta parlando, questa denuncia precedente a questo di cui oggi ci occupiamo, a quando risale?

Accusatrice: è molto lontano e si tratta di due guardia forestali che erano passate per......

Presidente: si ma a che anno si riferisce?

Accusatrice: non lo so però sicuramente prima... O dopo il '90 poco dopo il...

Presidente: quindi molti anni prima?

Accusatrice: si. Non lo so

Parte civile: nel '99

Difesa: (...) lei risiede con il signor xxxxxxx (compagno) o è residente in Via Dandolo 10, che poi è l' indirizzo della Caritas?
Perché all' ospedale Sant' Eugenio ha dichiarato di essere residente in Via Dandolo ed anche nel certificato penale risulta residente in Via Dandolo.

Accusatrice: questo è un problema del tribunale io non lo so. Perche io prima stavo in via dandolo e ora sto li, a fxxxx ( mia nota: presso una scuola occupata)

Difesa: all' epoca dei fatti era residente in Via Dandolo?

Accusatrice: no

Difesa: non era residente in via dandolo

Accisatrice: assolutamente no

(SI VEDE IL TRIBUNALE HA LE RESIDENZE SBAGLIATE A DIRE DELLA "SIGNORA")

Difesa: si ricorda di aver dichiarato, al pronto soccorso, alla dottoressa che l' accettò, di essere residente in via dandolo?

Accusatrice: no no

(A ME PARE UNA CAZZARA MA I CARABINIERI L' ATTESTARONO COME ATTENDIBILE).

(....)

P.M.: c'è opposizione Presidente

Difesa: la denuncia è più circostanziata

P.M.: lei mi deve dire dov'è che non è stata chiara (...)

Difesa: la contestazione si fa dopo la domanda generalmente

(IL PM SI AGITA?)

Presidente: ha detto il difensore che farà una domanda più precisa

Difesa: lei ricorda di aver ricevuto uno schiaffo dal signor xxxxxx o dalla signora xxxxx?

Accusatrice: ah, dalla signora xxxxxx molti schiaffi

Difesa: molti e quindi l' ha picchiata forte

Accusatrice: si

Difesa: dal signor xxxxxx?

Accusatrice: si

Difesa: quando?

Accusatrice: durante la violenza

Difesa: prima, durante o dopo?

Accusatrice: prima

Difesa: prima

Difesa: signora il tavolo era ancora apparecchiato mentre si svolgeva l' episodio da lei descritto?

Accusatrice: si

(..)

Difesa: lei quanto è alta e quanto pesa signora xxxxx o quanto pesava?

Accusatrice: non lo so

Difesa: 1 e 67 alta e pesava circa 75kg?

Accusatrice: può darsi

P.M. c'è opposizione, Presidente

Difesa: non credo che ci sia da fare una questione di diritto, Pubblico Ministero, sull' altezza e il peso.

(..)
Presidente: lei può dirci questi dati oggi?

(...)

Difesa: la signora xxxxxx che già si era arrabbiata con lei e con il signor xxxxxxx cosa faceva?

(...)

Accusatrice: (....)è uscita a fare una piazzata

Difesa: prima di uscire, quindi prima di fare questa piazzata, è diventata violenta anche nei confronti del signor xxxxxxxx?

P.M.: c'è opposizione, Presidente ha già risposto alla domanda

Accusatrice: no

Difesa: non è diventata violenta nei confronti del signor xxxxxx

Accusatrice: no

P.M.: deve aspettare prima di rispondere perche se io faccio una opposizione....(...) altrimenti è inutile che faccio opposizione

Difesa: prima di uscire, la signora xxxxxx è uscita senza maglietta, con la maglietta, con le scarpe? Si è rivestita?

Accusatrice: non c'ho fatto caso

Difesa: non c' ha fatto caso e allora le contesto che nella denuncia presentata ai Carabinieri del Divino Amore riferiva: "successivamente si è rivestita. Uscita dalla porta....

P.M.: l: ha detto prima, Presidente

Presidente: stava continuando mentre lei contestava, se non sbaglio

Difesa: le ha detto qualcosa prima di uscire di casa?

Accusatrice: no

Difesa: prima di uscire di casa. Ha detto poi...

Presidente: chi è che doveva uscire di casa?

Difesa: la signora xxxxx, il soggetto è la signora xxxxxx

P.M.: perche sono uscite in due di casa,

Difesa: adesso ricostruiamo (voci sovrapposte) signora, finito questo episodio

P.M.: quale episodio?

Difesa: quello di violenza asserita. Pubblico Ministero, mi faccia finire la domanda però.

P.M.: ma io devo capire, se non capisco non posso...

Difesa: la signora xxxxxx ma lei gli atti li ha e quindi lo può capire da qu....

(...)

Difesa: signora xxxxx, ricominciando, una volta uscita la signora xxxxxxxx, al termine dell' asserita violenza sessuale, le disse qualcosa, a lei, signora xxxxx?

Accusatrice: non mi pare ma non ricordo

Difesa: allora le contesto che, sempre nella denuncua , lei ha detto: "successivamente si rivestiva e molto arrabbiata con il marito usciva da casa dopo avermi detto che non ce l' aveva con me" Si ricorda questi fatti, signora?

Accusatrice: adesso io non me lo ricordo... (...)

Difesa: quindi siete rimasti in casa in due, il signor xxxxxxx e lei.

Accusatrice: si

Difesa: il signor xxxxxx cosa ha fatto, cosa ha detto e come si è comportato?

Accusatrice: ma praticamente m' ha detto "stai tranquilla"

Difesa: poi?

Accusatrice: "stai tranquilla" e poi ha detto "io con questa non ce la faccio più"

Difesa: era aggressivo nei suoi riguardi?

Accusatrice: no

Difesa: un passo indietro. Il suo cellulare stava ancora nella tasca dei pantaloni?

Accusatrice: si, grazie a Dio

Difesa: certo, grazie a Dio lo diciamo anche noi. La signora xxxxxx successivamente è rientrata in casa?

Accusatrice: c'ha messo poco a rientrare

Difesa: 5 minuti 10 minuti 20 minuti?

Accusatrice: non lo so

Difesa: non se lo ricorda

Accusatrice: no. Non stavo certo a contare i minuti, guardi.

Difesa: una volta entrata in casa cosa ha fatto?

Accusatrice: mi ha assalita, mi ha menato.

(...)

Difesa: e poi cosa ha fatto? Ha cercato di trattenerla in casa o l' ha gettata fuori di casa?

Accusatrice: mi ha gettato fuori

Difesa: ha chiuso anche la porta?

Accusatrice: si, si l'ha chiusa e infatti io sono absara sopra...

Difesa: al piano di sopra...?
(..)
Dove al piano di sopra?
(...)
Chi era questo ragazzo?

P.M.: c'è opposizione, Presidente, sul punto ha già risposto

Difesa: si ma questo è un aspetto centrale e dobbiamo ricostruire gli eventi anche successivamente

P.M.: si ma lei deve chiedere

Difesa: pubblico ministero, però lei non può interrompere ogni volta l' esame di....

P.M.: come no?

Difesa: in questo esame io non ho interrotto assolutamente la parte civile e quindi.... questi sono elementi fondamentali del processo e non possiamo interrompere ogni volta nel momento cruciale. C'è una sorta di condizionamento.

Presidente: l' aveva detto la teste prima dei due soggetti che erano intervenuti, i due ragazzi.

Difesa: si ma siccome c'è una discrepanza su quanto detto tra i due soggetti e quello che dice la signora xxxxx volevo, ovviamente, chiarire come era il punto. Lei è stata raggiunta al piano superiore da qualcuno?

Accusatrice: da xxxxxxxxx

(...)

Difesa: a quel punto cosa ha fatto?

P.M.: a quel punto quale, chiedo scusa

(..)

Difesa: dopo quanto sono intervenuti i carabinieri?

P.M.: c'è opposizione, Presidente... Ha parlato di 40 minuti

Difesa: 40 minuti ce lo conferma?

Accusatrice: certo

Difesa: lei è rimasta sotto l' abitazione sei signori xxxxxxx e xxxxx per 40 minuti o si è allontanata molto?

Accusatrice: no, non mi sono allontanata per niente e stavo seduta su una panchina di ferro messa cosi perche avevo paura mi vedessero

Difesa: perché aveva paura che la vedessero

Accusatrice: si

(..)

Difesa: in ospedale le hanno somministrato dei calmabri, degli psicofarmaci, del metadone?

Accusatrice: no, no

Difesa: nulla

Accusatrice: nulla

Difesa: lei ha riferito il suo passato di tossicodipendenza ai...

Accusatrice: ma non c'era motivo

Difesa: ha riferito quella che viene chiamata anamnesi, delle patologie o delle sue situazioni preesistenti al momento? Se aveva delle infezioni, se aveva delle malattie?

Accusatrice: no

(...)

Difesa: ultima domanda.
Lei ha sottoscritto una denuncia composta di tre figli dattiloscritti e la sua forma si trova sempre in basso a sinistra mentre quella dei Carabinieri è tutta a destra.
Si ricorsa come mai l' ha messa, nell' ultimo foglio, sempre in basso a sinistra nonostante la denuncia termini al primo terzo superiore e le firme dei Carabinieri soni sempre ....

P.M.: c'è opposizione

Difesa: forse sono stati firbati dei fogli in bianco o .....

P.M.: ce opposizione Presidente a questa domanda. Sta chiedendo alla testa se firma fogli in bianco.

Difesa: si

P.M.: è reato firmare fogli in bianco.

Difesa: bo, come reato! Basta che venga riletto il verbale non è assolutamente reato.

P.M.: lei dice che avrebbe firmato la denuncia e poi il contenuto sarebbe messi dopo?

Difesa: e più lei ha riletti, che c'entra. Lei ha per caso firmato dei fogli in bianco....

P.M.: su questa domanda c'è opposizione, Presidente.

Difesa: ho terminato, Presidente.

(...)

Presidente: il rapporto o i rapporti sessuali sono avvenuti senza profilattico?

Accusatrice: si

Presidente: lei prima ha parlato di due tipi di rapporti sessuali, sia anale che vaginale?

Accusatrice: si

Presidente: ce stata penetrazione?

Accusatrice: si

(...)

Difesa: quando è stata visitata dal medico legale Liviero qui oggi presente, era anche presente un altro medico o eravate solo voi due?

Accusatrice: no, eravamo io e la dottoressa.

Difesa: grazie

Si precisa che in questo interrogatorio mancano le pagg. 13-30-37-38-41-61-62-
Per cui sarà necessario verificare il fascicolo in tribunale se mancano anche li o se il foticopiatore ha saltato i fogli. In ogni caso servono tutti essendo una richiesta copie integrale e per tanto pagata per intero.













Interrogato il teste maresciallo Sergio Bennici - in merito agli arresti su accusa violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni

Questo post, come anche il precedente e i prossimi in pubblicazione, sono una sorta di "dietro le quinte", al fine di capire quelle notizie date dalle testate nazionali e locali e dai telegiornali appena accadono arresti eclatanti, di cui dopo tanto tempo nessun media ci farà sapere come davvero sono andate le cose.

È questo post il seguito del precedente in cui vi ho illustrato alcuni passaggi che portarono in carcere un innocente il quale, nonostante un' aspra ingiusta carcerazione durata 1 anno ed 8 mesi ed un' ignobile accusa poi rivelatasi falsa, non otterrà alcun risarcimento del danno dallo Stato.

Ripartiamo dall' udienza del giorno 07/01/2004 dove vengono escussi i carabinieri Cicala e Pozzuto, quest' ultimo sarà ascoltato al posto dell' appuntato Spedalieri che invierà un certificato medico a giustificazione della sua non presenza a convocazione in udienza.

Proprio in questa udienza del giorno 07/01/2004 che il pubblico ministero Dott. Carlo Lasperanza (PM titolare di questo procedimento) dice al Presidente Dott. Sante Spinaci:

(....)

P.M. : vorrà valutare il Tribunale, siccome l' appuntato ci ha praticamente detto che ha partecipato anche a queste operazioni il Maresciallo Bennici, che è il Comandante della Stazione, se citare ai sensi dell' art. 507 anche lo stesso Maresciallo, che ha coordinato e... E ci potrebbe rispondere anche sulla PRESENZA DI QUESTO FANTOMATICO GINECOLOGO.

(FANTOMATICO GINECOLOGO È IN RIFERIMENTO AL FATTO CHE DURANTE IL DIBATTIMENTO SI INIZIA A SCOPRIRE CHE È SCOMPARSA MISTERIOSAMENTE LA CONSULENZA GINECOLOGICA REDATTA IL GIORNO DELLA VISITA IN OSPEDALE E CON TALE SCOMPARSA, NESSUNO ERA A CONOSCENZA DEL FATTO CHE NON ERA MAI STATO ASCOLTATO LO SRESSO GINECOLOGO E DIRIGENTE DELL' OSPEDALE IN QUANTO DETTA SCOMPARSA NON PERMETTEVA DI ESSERE A CONOSCENZA DELLA SUA ESISTENZA. L' ESPRESSIONE COLORITA DEL PM. INFATTI CHE USA IL TERMINE "FANTOMATICO" È LUNGIMIRANTE).

MA, PERDONATE UN INCISO, CHE STO AGGIUNGENDO A POSTERIORI, DOPO AVER SCRITTO TUTTO CIÒ CHE SEGUE A QUESTE BREVI RIGHE, DEVO RILEGGERE UN ATTIMO TUTTO L' INTERROGATORIO DEL BENNICI IN QUANTO IN MERITO AL "FANTOMATICO" GINECOLOGO NON HO VISTO NULLA, NESSUNA RICHIESTA DI CHIARIMENTI SUL FATTO CHE FOSSE SCOMPARSA, PRATICAMENTE DA SUBITO, LA CONSULENZA GINECOLOGICA, PER CUI PIÙ TARDI INSERIRO' L' ESITO DELLA RILETTURA.

Udienza rinviata al 4 febbraio 2004.

Esame teste Bennici

(...)

Teste Bennici Sergio: (....) quando è tornata in caserma, visto quelli che erano i referti che confermavano quello che lei sostanzialmente sosteneva abbiamo preso la denuncia, ho preso la denuncia, ....

(...)
Perche ovviamente come prima cosa, vista anche la... quello che era la xxxxxx è stato fatto un primo accertamento e ho visto che anche lei aveva avuto dei trascorsi penali e quindi abbiamo fatto una serie di verifiche anche su di lei per valutare l' attendibilità, soprattutto l' attendibilità della denunciante e ci siamo convinti della sua attendibilità.....

Difesa: ricostruzioni del Maresciallo ritengo non siano utili.

Presidente: riferisca su accertamenti concreti.

Teste Bennici: per cui ho fatto.... abbiamo fatto questi primi accertamenti e l' accertamento fondamentale è stato il referto medico, i referti medici anzi, perché ci sono stati due o tre referti medici...

P.M. senta, ci può dire cos'è che avete trovato nella perquisizione a casa del xxxxx? ......

Teste Bennici: durante la perquisizione, a parte che abbiamo trovato un appartamento tutto sottosopra ...... (...) per esempio sul... Nella cucina, sul tavolo della cucina c'erano tre piatti con dei resti di pasta .... e la xxxxx aveva detto che quando erano andati là aveva cucinato .... avevano cucinato della pasta.....

(...)

Teste Bennici: (...) dopo io ho riferito tutti questi fatti e dopodiché abbiamo proceduto al fermo, il giorno successivo, con il Dott. Lasperanza.

Difesa: una precisazione. Scorrendo il suo verbale di fermo del 19 agosto del 2003 le pongo una domanda che già ho posto agli agenti, ai Carabinieri della sua Stazione.

Teste Bennici: si

Difesa: volevo sapere se nel momento in cui redigeva questo verbale, alle ore 22,00, era presente anche un esperto, uno psicologo o uno psichiatra.

Teste Bennici: no

Difesa: non era presente.

Teste Bennici: no

Difesa: chi ha redatto materialmente il verbale, lei?

Teste Bennici: io, certo.

Difesa: lei ha delle specializzazioni in psicologia?

Teste Bennici: no

Difesa: allora volevo sapere il motivo per il quale, se ce lo può spiegare, evidenzia il comportamento, riferendosi alla xxxxxx, "con una chiara inferiorità psichica nei confronti di chicchessia anche se presente nei ragionamenti e consapevole della differenza tra bene e male". Lei ci ha riferito che non la conosceva prima.

Teste Bennici: no, mai vista.

(....)

Difesa: da quanto ce l' aveva di fronte la ragazza, Maresciallo?

Teste Bennici: la ragazza è venuta in... è stata portata in caserma e poi in ospedale ed è rientrata in caserma credo intorno alle 9/ 9,30 più o meno.

Difesa: quindi il verbale è delle 22,00 un' Oretta circa prima della relazione del verbale?

(NOTARE CHE LA DONNA ERA STATA IL 18 IN CASERMA, MENTRE IL VERBALE DELLE ORE 22,00 È DEL 19)

Teste Bennici: no, il verbale è stato redatto il giorno... Il verbale di fermo, è del giorno successivo.

Difesa: del 19 agosto alle ore 22,00

Teste Bennici: la ragazza l' ho avuta in caserma la mattina del 18, del giorno prima.

Difesa: quindi avete redatto il verbale successivamente.

L' osservazione della sig.ra xxxxxx quanto è durata?

Teste Bennici: è stata in Caserma 6/7 ore...

Difesa: grazie non ho altre domande

(...)

Presidente: maresciallo scusi, lei ha detto che il luogo del fatto ipotizzato era?

Teste Bennici: a xxxxxxx

Presidente: nell' appartamento della xxxxxxx?

Teste Bennici: si, nell' appartamento occupato da xxxxxx e xxxxxx

Presidente: in via xxxxxxxxxx n. Xxxx ?

Teste Bennici: esatto

(LA SIGNORA XXXXXX NON VIVEVA CON IL SIG XXXXX MA VIVEVA DA MOLTO TEMPO ALLO STESSO INDIRIZZO, STESSO CIVICO, DIVERSA SCALA E DIVERSO PIANO IL 3 CON UN TALE BEVILACXXXX D. )

Presidente: lei ha fatto riferimento ad una pregressa conoscenza della querelante da parte di chi, chi altro organo di Polizia Giudiziaria.

Teste Bennici: si, i colleghi di Fidxxxx dove abita.

Presidente: per quale motivo la conoscevano?

Teste Bennici: perché lei abita li ed è stata credo anche arrestata da loro, è stata controllata ed il convivente dal xxxxxxx stava agli arresti domiciliari e quindi la conoscevano e vedevano spesso, quasi giornalmente. .......

Presidente: è tossicodipendente la xxxxxx ?

Teste Bennici: si, credo di si, credo che sia ancora tossicodipendente.

Presidente: che atteggiamento aveva, ..... Sempre ricollegando la domanda all' uso di stupefacenti.

Teste Bennici: no, non mi sembra.... Era chiaramente agitata, ma era come in uno stato di torpore. Cioè, parlava, si addormentava sulla sedia e poi si risvegliava......

Presidente: può andare
.....
Dovevano sentire la xxxxxx (accusatrice), vero?

Parte civile: si ma è ricoverata, è ricoverata presso l' ospedale Spallanzani.

Rinvio al 24 marzo 2004

Nota: ho riletto tutto l' interrogatorio richiesto dal P.M Dott. La speranza


P.M. : vorrà valutare il Tribunale, siccome l' appuntato ci ha praticamente detto che ha partecipato anche a queste operazioni il Maresciallo Bennici, che è il Comandante della Stazione, se citare ai sensi dell' art. 507 anche lo stesso Maresciallo, che ha coordinato e... E ci potrebbe rispondere anche sulla PRESENZA DI QUESTO FANTOMATICO GINECOLOGO.

In questo interrogatorio non ho trovato una sola domanda sul "FANTOMATICO GINECOLOGO". Emergerà più avanti quando sarà ascoltata la dottoressa del pronto soccorso che comunque era una ginecologa che per prima visitò la denunciante e che non ravvisò alcuna traccia di violenza sessuale evidente ne meno evidente per cui chiese le consulenze degli specialisti per la ginecologica e chirurgica.









mercoledì 27 luglio 2016

Arresto per capi di accusa: violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni. Relazione operante carabiniere Cicala - udienza convalida di arresto.

I capi di imputazione per cui viene chiesto l' arresto sono: violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni in concorso.
La persona accusata verrà assolta su tutti i capi di imputazione in appello:

Per il capo di imputazione relativo a violenza sessuale e sequestro di persona assoluzione piena con la formula : il fatto non sussiste

e per l' accusa di lesioni assolto pienamente con la formula:  non aver commesso il fatto

con sentenza di assoluzione passata in giudicato e relativa scarcerazione, ma per tali squallide accuse ha  scontato 1 anno ed 8 mesi di carcere ingiusto senza avere alcun risarcimento d' ingiusta carcerazione,
che invece la legge stabilisce debba essere data a chi patisce questo tipo di danno.

Infatti l'altra imputata arrestata, nonostante la condanna (una ammenda sui 1000 euro) per lesioni e l' assoluzione su violenza sessuale e sequestro di persona (perché il fatto non sussiste) e l' aver scontato pena in parte in detenzione domiciliare, otterrà un risarcimento del danno che pare si aggiri sugli 80 mila euro,
ne può essere applicata la fungibilità non essendoci condanne da espiare.

Per arrivare a capire il contesto che ha fatto generare l' arresto nell' agosto del 2003 è importante visionare tutti i documenti presenti agli atti.

Fu proprio nella notte del 18/08/2003 tra le ore 05,06 e le ore 7,00 che i medici del pronto soccorso dell' ospedale Sant'Eugenio, dopo aver visitato colei che accusava, acquisite le consulenze ginecologiche e chirurgiche, che dichiaravano negativa la violenza sessuale.

E se, quindi, i pareri erano già ampiamente chiari, come mai ciò non viene redatto negli atti inviati in procura, risultando invece redatte dichiarazioni non proprio attinenti ai fatti, come in effetti sarà svelato con l' assoluzione del processo in Corte di Appello che ne stabilirà l' assoluta inesistenza della violenza sessuale e del sequestro di persona?

Al processo per direttissima per la convalida di arresto, viene ascoltato il carabiniere Annibale Cicala, all' udienza del 19/08/2003 (l' orario non è presente sul documento).

N.b. si fa notare che nel fascicolo su questo interrogatorio risulta carente di una pagina, la numerazione dei fogli passa da 1 a 3 (manca pagina 2) ma la numerazione a penna del tribunale è continuata, come se quel foglio mancasse dall' origine, infatti i numeri scritti a penna hanno sul foglio n.1 il numero a penna 21 e sul n. 3 ha numerazione a penna 22 (nessuno si accorse che mancava pagina 2 delle trascrizioni? Non è dato sapere cosa ci fosse scritto). Non è l' unico foglio che manca.

I commenti in maiuscolo e riportati nelle parentesi sono mie riflessioni).

"(.....)

Il giudice richiama l' operante Cicala Annibale.

Giudice: precisi questa circostanza della visita medica all' arrestato.

Cicala: per quanto riguarda il discorso del 118 si.... Presso il Comando Stazione di xxxxxxx, visto che il taglio era profondo, i nostri colleghi, il giorno dopo, diciamo quando è stato arrestato, nel pomeriggio hanno chiamato l' ambulanza per farlo medicare diciamo.

(NOTO IN QUESTO PASSAGGIO DUE FATTI SINGOLARI:

1- LA PERSONA CHE HANNO ARRESTATO, DALLE STESSE CARTE DEI CARABINIERI, RISULTA ARRESTATO DUE VOLTE,

UNA IL 18 AGOSTO DI MATTINA,

UNA IL 19 AGOSTO DI MATTINA O DI SERA ED IL 19 MATTINA C'E' ANCHE IL PROCESSO PER DIRETTISSIMA, QUESTA CONFUSIONE SI GENERA PROPRIO LEGGENDO L' INTERRIGATORIO DEL CARABINIERR CICALA, QUI IN PARTE RIPORTATO, QUINDI,
QUESTA DESCRIZIONE NON È AFFATTO CHIARA POICHÉ IL CARABINIERE CICALA DICE

"il giorno dopo questo, diciamo quando è stato arrestato... nel pomeriggio hanno chiamato l' ambulanza"

IN TEORIA DICE IL GIORNO DOPO L' ACCUSA, QUANDO VIENE ARRESTATO?

IL GIORNO DOPO È A MIO AVVISO ESPRESSIONE VAGA, ESSENDO CIRCOSTANZIATO IL FATTO MAI AVVENUTO IL 18 NOTTE, SIGNIFICA DOPO LA MEZZANOTTE DEL 17,
ED ESSENDO STATO TRATTO IN ARRESTO IL 18 MATTINA CON IL REATO CONTESTATO DI EVASIONE E NON DI VIOLENZA SESSUALE, SEQUESTRO DI PERSONA E LESIONI.

MA INDICA ANCHE UN RIFERIMENTO TEMPORALE, "nel pomeriggio hanno chiamato" PER CUI L' ARRESTO È AL MATTINO, NON POTENDO ESSERE DI SERA ALLE 21. DEI DUE ARRESTI L' UNICO DI MATTINA RISULTEREBBE QUELLO DEL 18.

POI SPUNTA UN NUOVO ARRESTO (Fermo con prelevamento della persona presso la propria abitazione) IL 19 SERA ALLE ORE 21 CIRCA,

 ARRESTO CHE AVVERREBBE DI NUOVO IN CASA, QUANDO DALLE CARTE RISULTA CHE L' ARRESTATO ERA NELLE CELLE DI SICUREZZA, CON PROCESSO PER DIRETTISSIMA CON CONVALIDA DI ARRESTO PER LA MATTINA DEL 19 E MEDICAZIONE IN UN QUALCHE PRONTO SOCCORSO PER MEDICARE IL PROFONDO TAGLIO NEL POMERIGGIO, MA QUESTO EVENTO NON SI CAPISCE IN QUALE DEI DUE POMERIGGI SI DEBBA COLLOCARE.

DALLA LETTURA DELLE CARTE SEMBREREBBE CHE IL 18 MATTINA VIENE ARRESTATO "ALLA PRESENZA DELLA MOGLIE" E
NONOSTANTE L' ACCUSA DELLA TOSSICODIPENDENTE DI VIOLENZA SESSUALE, SEQUESTRO DI PERSONA E LESIONI IN CONCORSI, AVVENUTA POCHE ORE PRIMA, NON VENGA CONTESTATO NULLA AI DUE TANTO CHE LA "MOGLIE" VERREBBE LASCIATA LIBERA.

DOPO L' ARRESTO PER EVASIONE, PARE L' UOMO VENGA PORTATO NELLE CELLE DI SICUREZZA DI ALTRE STAZIONI.
COME GIA' DETTO QUI NON SI CAPISCE SE LA MEDICAZIONE SAREBBE AVVENUTA IL 18 O IL 19 POMERIGGIO, MENTRE È CHIARO CHE IL 19 MATTINA VIENE PORTATO AL PROCESSO PER DIRETTISSIMA, CHE CONVALIDA L' ARRESTO RELATIVO AI FATTI LEGATI ALLE ACCUSE DI VIOLENZA SESSUALE, ECC E NON AL MOTIVO PER CUI ALL' ARRESTO DEL 18 DI EVASIONE.

2 PROCESSI PARALLELI? INSIEME O SEPARATI?
IO DI DOCUMENTAZIONE DI QUELLO PER EVASIONE NON LA TROVO, FORSE SONO UNITI.
PERÒ UN DATO È CHIARO, IL GIUDICE CONVALIDA L' ARRESTO IL 19 MATTINA PER L' ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE ECC.

"19/08/2003 GIUDICE DOTT.SSA BIANCHI, PM. DOTT. CASCINI
il giudice convalida l' arresto. Richiesta termini difesa. Il giudice sentite le parti rinvia all' udienza del 21 agosto 2003".

SE LA CONVALIDA DI ARRESTO AVESSE STABILITO I DOMICILIARI PERCHÉ ALLA SERA DEL 19 VIENE PORTATO IN CARCERE?

LA MIA IPOTESI CHE LA CONVALIDA DI ARRESTO POTESSE ESSERE STATA DATA CON ARRESTI DOMICILIARI DECADE DAL MOMENTO CHE AGLI ATTI INERENTI È BEN SPECIFICATO: CONVALIDA ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE E NON A MISURE ALTERNATIVE.

TANTO CHE PROPRIO IL PM NELLA RICHIESTA DI CONVALIDA SCRIVE:

"..... I numerosi precedenti per evasione rendevano e non rendono concepibile la misura goduta degli arresti domiciliari per il xxxxx, misura grazie alla quale ha potuto commettere un ulteriore reato"

RICHIESTA DATATA 21/08/2003 Pervenuto Ufficio Esecuzioni GIP il 21/08/2003 ore 15,15
SI RICORDA CHE ENTRAMBI GLI IMPUTATI ERANO IN CARCERE DAL 19/08/2003 SERA.

ABBIAMO APPURATO INFATTI CON L' ASSOLUZIONE PIENA CHE I SUDDETTI REATI IL SIG. XXXXXX NON LI HA MAI COMPIUTI.

COSA ACCADE DOPO IL PROCESSO PER DIRETTISSIMA NON SI CAPISCE.

LEGGENDO LE CARTE SEMBRA ESSERE STATO RIMANDATO A CASA, EPPURE IL PROCESSO PER DIRETTISSIMA CONVALIDA L' ARRESTO. Processo per direttissima a cui il detenuto non è mai stato condotto. DI SOLITO DOPO CONVALIDA A CASA NON SI TORNA.

TANTO CHE ALLE 22,20 VIENE CONSEGNATO IN CARCERE LUI PRELEVATO DALLA PROPRIA ABITAZIONE ED ANCHE LEI CHE SARÀ INVECE RINTRACCIATA ALLA STAZIONE TERMINI.

MENTRE NELL' INTERROGATORIO SI EVINCE UN POLPETTONE DI ORARI CON NETTA CONFUZIONE DEI GIORNI).

Giudice: mi scusi, lei, quando si è recato nell' abitazione del signore, l' ha trovato in quali condizioni? Mi dica che ore erano e come l' ha trovato.

Op. Cicala: allora, erano le 9 e 20 circa e sta... E c'era un disordine nella casa abbastanza ....(...) era quasi in dormiveglia, diciamo, però era molto più sveglio che ...e riportava, appunto, sa...tracce ... c'erano un po di sangue a terra, non si capiva bene cosa era successo.

Giudice: ma il taglio era solo sul mento?

Op. Cicala: questo taglio che lui riporta adesso, e che è stato medicato, qua. Comunque la moglie, diciamo, nella ma... Nel giorno dell' arresto era presente, non il giorno dell' evasione che...come diceva.

(L' INDICAZIONE DI QUESTA PARTE APPARE DECISAMENTE PIU CHIARA, POICHE',
ESCLUDENDO IL GIORNO DELL' ARRESTO PER EVASIONE ADDEBITATO AL 18,
SI RIFERIREBBE AL FERMO (ARRESTO) DEL 19 TANTO CHE SI CORREGGE QUANDO STA PER DIRE "ma.." (MATTINA?)
È PROPRIO IL FAX DI TRASMISSIONE IN PROCURA PERÒ A DIRCI CHE QUELLA SERA DEL 19 LA "MOGLIE" NON C'ERA POICHÉ LA STESSA, RAGGIUNTA DAL FERMO (ARRESTO) VENIVA RINTRACCIATA ALLA STAZIOBE TERMINI.

IL CARABINIERE CICALA INDICA COME GIORNO IN CUI SI SCOPRE IL TAGLIO PROFONDO SUL MENTO DELL' ARRESTATO DURANTE L' ARRESTO DEL 19 (UNICO TRACCIATO CHE VEDO AGLI ATTI SAREBBE AVVENUTO DI SERA, VERSO LE 21) E QUINDI, SECONDO LE LORO STESSE CARTE, AL SECONDO ARRESTO (IL FERMO DELLE ORE 21 CHE AVEVA PERÒ PARE CONVALIDA DI ARRESTO EMESSA LA STESSA MATTINA AL PROCESSO PER DIRETTISSIMA, RINVIATA AL 21/08/2003).

TRAGGO LA DEDUZIONE CHE QUANDO VENNE ARRESTATO IL 18 IL TAGLIO PROFONDO SI PRESUME NON CI FOSSE?

Op. Cicala: quindi, voglio dire, siamo anche

Giudice: la moglie vi ha riferito qualcosa? Vi ha detto qualcosa?: "sono appena tornata...non c'ero prima...non ci sono stata durante la notte".

Op. Cicala: guardi, questo è quello che, diciamo, in quell' istante ho potuto cogliere io da quell' intervento. Poi, comunque, stiamo... eravamo parecchi colleghi e stiamo anche appurando determinate cose.

Giudice: va bene

P.M. scusi

Giudice: si

P.M. Io non ho capito questo passaggio. La moglie era già in casa quando voi siete arrivati?

<------ nbsp="" p=""> Op. Cicala: al momento dell' arresto si

(ABBIAMO INDIVIDUATO LA DATA A CUI IL CARABINIERE FA RIFERIMENTO, È STATO CHIARO, NON ERA ARRESTO PER EVASIONE MA IL GIORNO DOPO, QUINDI ERA IL 19 AGOSTO.

ORA FACCIO UNA COSA FACILE FACILE, PRENDO LE CARTE DEI CARABINIERI SUGLI ARRESTI DEL 19 AGOSTO E NOTATE BENE COSA EMERGE).

"Fax del 19/08/2003 ore 23,04 messaggio da stazione Divino Amore a Procura Tribunale Uffici Arrestati
<------ nbsp="" p="">
(.....) p.to si da atto che il xxxxxx è stato rintracciato presso l' abitazione mentre la xxxxxx è stata rintracciata alla stazione termini. (...) Prevenuti dopo formalità rito associati rispettivamente xxxxx at casa circondariale Roma regina coeli et xxxxx at casa circondariale Roma Rebibbia femminile"
<------ nbsp="" p="">
(NON MI PARE SERVA UNA SCIENZA PER VERIFICARE TALI ESSENZIALI DETTAGLI, EPPURE I FOGLI STAVANO LI, FACEVANO PARTE DI UN PROCESSO PER DIRETTISSIMA?

SE LA "MOGLIE", CHE TALE NON ERA, FOSSE STATA PRESENTE LI, NELL' ABITAZIONE AL MOMENTO DELL' ARRESTO CHE ERA DESTINATO AD ENTRAMBI, 
<------ nbsp="" p="">STAREBBE STATA ARRESTATA LI E NON ALLA STAZIONE TERMINI, COME INVECE RIPORTA IL FAX INVIATO IN PROCURA O NO?).
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">P.M. quando siete arrivati la mattina...?
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">(ECCO LA CONFUSIONE. L' ARRESTO DEL 19 AVVIENE DI MATTINA O DI SERA? IL PM QUI SI CONCENTRA SU UN AZIONE AVVENUTA DI MATTINA, PER CUI IL 18, NON IL 19?).
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Op. Cicala: si
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">P.M. al momento dell' arresto, (LEI) era in casa?
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Op. Cicala: si
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">P.M. quindi vi ha aperto lei la porta?
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Op. Cicala: si
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">(....)
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">P.M. ... la moglie com' era, era in vestaglia, era in pigiama? 
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Op. Cicala: era vestita, particolarmente truccata.

<------ nbsp="" p="">Costituzione delle parti
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Avv. Difesa: (.....) uno dei testi indicati dall' ufficio del pubblico ministero era consulente tecnico medico legale che ha proceduto a visita della parte offesa solamente 9 giorni dopo i fatti contestati e di questi fatti, che credo debba essere qualificato .... questi fatti debbano essere ... questi accertamenti debbano essere qualificati come accertamenti tecnici irripetibili, non è stato dato alcun avviso al difensore né agli indagati e quindi non hanno potuto partecipare, come avrebbero voluto, all' indagine medico legale. 
<------ nbsp="" p="">(...)

<------ nbsp="" p="">Presidente: quindi c'è opposizione 
<------ nbsp="" p="">
<------ nbsp="" p="">Difesa: c'è opposizione (...) e si chiede inoltre l' espunsione dal fascicolo del verbale di fermo dei carabinieri (...).
<------ nbsp="" p="">dove ci sono indicazioni e fatti nonché valutazioni da parte dei carabinieri stessi. Si chiede quindi che vengano espunti dal fascicolo questi atti.
<------ nbsp="" p="">
(...)

Presidente al PM: quindi nel caso in cui fosse accolta la sua richiesta quali testi intende chiedere?

P.M. un agente operante, l' appuntato Spedalieri Arturo e il carabiniere Cicala Annibale della staz. Carabinieri Divino Amore..

Udienza del 07/01/2004 tribunale ordinario

Esame teste carabiniere Cicala Annibale

Avv. Difesa: veniva quindi disposta... Voi siete a conoscenza dei fatti successivi, anche medici, veniva quindi disposta anche una consulenza, sia ginecologica, che chirurgica. Voi attendevate l' esito di queste consulenze e quindi il referto di queste consulenze?

Teste Cicala: si si. Abbiamo atteso l' esito della ginecologica, dove dava esito negativo diciamo; (...)

- - - -

Difesa: (...) questo sopralluogo lo ha effettuato anche lei?

Teste Cicala: il sopralluogo veniva diciamo fatto in maniera informale, anche se poi alla fine si trattava di dover andare ad eseguire anche un arresto nei confronti di xxxxx, perché...

Difesa: per il delitto di evasione, per il quale lei già depose, come procedimento parallelo.

Difesa: quindi ha fatto il suo ingresso all' interno dell' abitazione dei signori xxxxxx e xxxxxx ed ha rilevato alcuni dati oggettivi. Si ricorda se la tavola da pranzo dei signori xxxxxx e xxxxx era ancora apparecchiata nel momento in cui voi siete entrati?

Teste Cicala: si si, era apparecchiata, c'erano dei piatti di pasta non consumati del tutto; diciamo che c'era ancora proprio la pasta all' interno.

(CONSIDERIAMO CHE LA DONNA AVEVA ACCUSATO DI ESSERE STATA VIOLENTATA SUL TAVOLO E DI TAVOLO CE NE STA UNO SOLO.

PERSPICACE, UNA VIENE VIOLENTATA SUL TAVOLO MA SULLO STESSO RESTA TUTTO APPARECCHIATO, NON VOLA NEMMENO UNO SPAGHETTO, IL PANE, TUTTO POSIZIONATO COME VENNE LASCIATO).

(...)

Difesa: (...) si ricorda le condizioni del signor xxxxx all' ingresso nell' abitazione?

(FACCIO NOTARE CHE QUESTO INGRESSO È RIFERITO ALL' ARRESTO DEL 18 AGOSTO PER L' EVASIONE QUINDI NON A QUELLO DEL 19).

Teste Cicala: si. Aveva un labbro... Se non sbaglio, sulla parte del labbro, aveva un taglio profondo, che poi abbiamo fatto pure curare, all' ospedale.

(DELLE DUE L' UNA

NEL PRECEDENTE INTERROGATORIO AVEVA DICHIARATO CHE AVEVA VISTO IL TAGLIO SUL MENTO IL 19 AGOSTO E NEL POMERIGGIO LA CASERMA XXXX (NON DIVINO AMORE) CHIAMAVANO IL 118 PER PORTARLO IN OSPEDALE A MEDICARE.

QUI DICE CHE IL TAGLIO LO VEDE IL 18 MATTINA E CHE LO FANNO MEDICARE IN OSPEDALE.
SONO SEMPRE SICURI CHE GLI ARRESTI SIANO STATI DUE E NON UNO SOLO?).

(...)

Difesa: voi lo avete portato ad un pronto soccorso, per farlo curare?

Teste Cicala: si, chiaramente, perché era...

Difesa: quale?

Teste Cicala: questo tramite militari arma di un altro comando, perche noi l' abbiamo appoggiato alle celle di sicurezza di un altro comando.

(QUINDI SAREBBE STATO ARRESTATO IL 18 E PORTATO ALLE CELLE DI UN ALTRO COMANDO

ALLORA RIFACCIO UNA COSA SEMPLICE SEMPLICE
PRENDO GLI ATTI PROCESSUALI E TROVO

"nr. Xx / xx ore 9,00 circa 18 ago 03 in xxxxxxx militari quest' arma traevano arresto xxxxxxxxxxx per evasione (...) p.to prevenuto provvisoriamente trattenuto camere sicurezza arma xxxxxx sarà tradotto mattinata 19 presso aule giudiziarie per udienza convalida e rito direttissimo"

DAL 18 MATTINA AL 19 NON RISULTANO RIENTRI IN CASA. COME, CORREGGETEMI SE SBAGLIO, DOPO UN PROCESSO PER DIRETTISSIMA CON CONVALIDA DI ARRESTO, NON MI PARE SI TORNI IN CASA

ALTRI ATTI

19/08 ore 21,30 (sera) perquisizione personale a xxxxx in xxxxxx (in casa) ed in sua presenza
(LA PERQUISIZIONE PERSONALE SENZA PRESENZA DELLA PARTE LA VEDO DURA);
(ASSODATO DALLE CARTE DI CUI SOPRA CHE IL 19 SERA DOPO LA CONVALIDA DI ARRESTO DEL 19 MATTINA, L' UOMO ACCUSATO SIA IN CASA SUA E NON IN CELLE DI SICUREZZA. SE COSI FOSSE, DOPO LA CONVALIDA DI ARRESTO SAREBBE STATO RILASCIATO, PER POI ESSERE RIPRESO ALLE 21 DEL 19 SERA?).

19/08 ore 21,30 (sera) perquisizione domiciliare effettuata in casa (ALLA PRESENZA SOLO DELL' UOMO ACCUSATO).

19/08 ore 22,20 presentazione in carcere. (DI ENTRAMBI).

Difesa: non sa dove è stato portato per farlo refertare?

Teste Cicala: questo sinceramente no.

(....)

ORA DOVEVA ESSERE ASCOLTATO L' APPUNTATO SPEDALIERI ARTURO CHE INVECE, PARE, MANDI UN CERTIFICATO MEDICO. SI ASCOLTA UN ALTRO CARABINIERE, POZZUTO PIETRO).

Udienza del 07/01/2004 esame teste Pozzuto Pietro

(...)

Difesa: (...) lei era presente al momento della redazione dell' annotazione di servizio, anche da lei sottoscritta, del 19 agosto 2003, alle ore 22,00?

Teste Pozzuto: quale annotazione? Non ...

Difesa: c'è un' annotazione di servizio...

Presidente: oppure un verbale di fermo del 18

Difesa: fermo di indiziato, mi perdoni Presidente...

Presidente: del 18 forse?

Difesa: fermo di indiziato, del 19 agosto, alle ore .....

Teste Pozzuto: 19, alle ore 21, presso l' abitazione del xxxxxxx

(ANCHE IL CARABINIERE POZZUTO DICHIARA LA PRESENZA IN CASA AL 19 SERA (ORE 21) DOPO CHE LA MATTINA DEL 19 C'ERA STATA LA CONVALIDA DI ARRESTO).

(RICORDIAMO CHE L' UOMO VIENE ACCUSATO DI QUESTI REATI SQUALLIDI, CHE SI ACCERTERÀ NON AVER COMMESSO,
A SOLI 13 GIORNI DAL SUO FINE PENA.

STAVA SCONTANDO ALCUNI MESI DI DETENZIONE DOMICILIARE IN QUANTO AL TRIBUNALE RISULTAVA DA INFORMATIVE PRESE AD UN SERT CHE LO STESSO NON SI FOSSE PRESENTATO - RIFERITO AD UNA PENA DI 5 ANNI PRIMA PER CUI GLI SARANNO FATTI SCONTARE QUEI MESI PER CUI PARE EMERGESSE LA NON OTTEMPERANZA DELLE PREGRESSE PRESCRIZIONI,
INVECE LA PERSONA AVEVA FREQUENTATO IL SERT MA LE INFORMATIVE FURONO PRESE DA UN ALTRO SERT.

QUI IL PROBLEMA DI COMPETENZA TERRITORIALE. LE PRESCRIZIONI LASCIANO AL DETENUTO IL PROBLEMA DI CAPIRE QUALE SIA IL SERT TERRITORIALE COMPETENTE, NON VIENE INDICATO NELLA MISURA.

QUESTO TIPO DI PROBLEMA LO HO POTUTO RILEVARE IO PERSONALMENTE E TROVANDOMI DINANZI A UNA SITUAZIONE A DIR POCO IMBARAZZANTE IN QUANTO UN SERT SCARICAVA AD UN ALTRO, MI SONO MOSSA FACENDO METTERE TUTTO PER ISCRITTO AL FINE DI AVERE PROVA CERTA DELLA PROBLEMATICA NON DIPENDENTE DAL DETENUTO.

SOLO CON GRANDE SACRIFICIO, TANTA TANTA TANTA PAZIENZA, TANTI GIRI, SI È ARRIVATI A RISOLVERE QUEL PROBLEMA CHE PERÒ NE HA INNESCATI ALTRI, DI CUI SI PARLERÀ PIÙ AVANTI IN UN ALTRO CONTESTO DI POST.

TUTTO CIÒ FATTO PATIRE AD UN DETENUTO LA CUI LIBERTÀ È LIMITATA, È COMPRENSIBILE ESSERE DI DIFFICILE SE NON IMPOSSIBILE RISOLUZIONE).
<------ nbsp="" p="">


Carabiniere Casamassima - intervista su l' espresso

Intervista del 22 luglio 2016 del carabiniere Riccardo Casamassima
Sul caso di Stefano Cucchi http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2016/07/22/news/caso-cucchi-lui-ucciso-io-isolato-1.278269

martedì 26 luglio 2016

Società partecipata Acea Spa - Roma il mio parere

L' acea spa è una società partecipata al 51% dal comune di Roma ed il restante 49% è ripartito tra azionisti, la cui quota maggioritaria, se negli anni non sono cambiate le cose, è di Caltagirone.

Vediamo più nel dettaglio.
In questi anni non mi ero accorta che i suoi rami d' azienda sono ben 15 (o 16).

Quella società partecipata che non ama dare risposte nemmeno davanti ad eclatanti evidenze di loro torti.

Un piccolo esempio accaduto solo oggi, ma di vicende molto più importanti di queste, ne ho da narrare per svariati anni.

Oggi ho deciso di visionare 3 pratiche, e vi racconto cosa è accaduto.

È martedì, l' unico giorno in cui si può andare allo sportello delle fognature.
Martedì scorso mi prenoto in lista verso le 9,50 e mi chiamano alle 13,30.
Non mi faranno perdere molto tempo perché quando chiedo notizie in merito al ritardo (6 mesi) sulla pratica mi rispondono che non la trovano.

Mi chiedono di recarmi in municipio a farmi dare la loro copia con il protocollo. Aggiungono, inoltre, che dubitano che il municipio abbia consegnato la pratica.

Alle 15 dello stesso giorno, in municipio VI, il tecnico mi da copia del loro protocollo in uscita e mi da garanzia che quel plico sia stato depositato in acea.
Parliamo del mese di febbraio, data protocollo.

Dovrò aspettare una settimana per poter tornare in acea, essendo lo sportello aperto solo il martedì dalle ore 9 alle ore 13.

Oggi, martedì, porto il protocollo che mi fu chiesto, fanno ricerca dal PC ma non trovano nulla.
In ordine mi dicono:
-Non ce non posso fa' nulla;
- Forse il municipio non l' ha portata.

Mi incazzo,
come da copione quando si ha a che fare con uffici pubblici che non si prendono le proprie responsabilità.

Attendo più di un ora, il signore torna dopo un controllo al loro protocollo che io di certo non avrei potuto fare e mi dice che effettivamente il deposito del municipio c'è, ma la pratica depositata a febbraio 2016 non la trovano.

Sia martedì scorso che oggi ascoltando altri utenti, scopro che hanno avuto il medesimo problema.

La pratica depositata dunque dal municipio in acea che avrebbe 3 mesi come tempi di lavorazione, l' hanno persa. Il problema appurato dopo 6 mesi torna al cittadino.

Seconda pratica - sportello acea energia mercato tutelato:
A gennaio ho richiesto cambio da trifase a monofase, si scordarono di inviarmi in contratto, me lo inviarono per mail, li richiamati facendo presente che era scaduto (era aprile), dissero che era valido in quanto interrotto dal fatto che era stato inviato da loro in ritardo.
Oggi mi dicono che l' hanno chiuso e che la domanda va rifatta da capo. Cosi paghiamo la trifase per molti altri mesi. Decisamente più costosa. Furbi eh?!

Ultima pratica di oggi, sportello energia mercato tutelato:
Avete interrotto erogazione di energia a questo contatore?
No
Avete visto che sono quasi 4 anni che vi ho scritto raccomandate più protocolli segnalando che quel contatore non è fisicamente li?
Vi avevo scritto ed ho tutto, che quel cambio contatore del 1 luglio 2005 non è mai avvenuto sul mio vecchio contatore ma che questo tizio a cui evidentemente fu messo non paga da anni. Chiedete a me il pagamento, nonostante più raccomandate nel 2013 (quando scoprii che il numero del contatore e la lettura non coincidevano con quelli fatturati) e nel 2014 in cui vi chiedo distacco immediato e verifica di chi è il vero beneficiario. Risultano oltre 16 distacchi e immediate riattivazioni e nonostante bollette non pagate dal 2013, ossia dal momento stesso in cui vi chiamavo prima al call center e che scoprivo che il mio vero contatore aveva un altro numero, persino di lettura contatore notevolmente diverso, avete continuato ad ignorare completamente la denuncia e a pretendere il pagamento.

La risposta è stata: non so che dirle, abbiamo gli avvocati pagati, ci denunci pure. Ed è ciò che farò dato che questo sistema mi sta tenendo sequestrato un locale che da anni non posso affittare.

La cifra delle bollette non pagate supera i 3000 euro e nonostante tutto non distaccano l' utenza. Non è civile abitazione ma locale commerciale.
Mi risulta che il distacco avvenga se uno non paga.
Dato che il contatore materialmente non fornisce me, perché dovremmo pagare noi e non il fortunello a cui qualcuno lo ha "regalato"?
No perché logica dice che se fosse un caso normale
1) sarebbe già distaccato (bollette non pagate dal 2013, siamo a luglio 2016)
2) dopo raccomandate e protocolli in cui gli si è comunicato avrebbero dovuto come minimo accertare fisicamente e non è stato fatto ne hanno alcun interesse a risolvere il problema che mi hanno creato.

Ma sanno lavorare? A me viene un grande dubbio.

Vogliamo parlare della voce rottami addebitata con maggiorazione del 25% e iva quando i rottami sono esenti?
Lo farò presto

http://www.fiscomania.com/2015/09/il-reverse-charge-nella-cessione-di-rottami/

La procura avrà altro lavoro.

domenica 24 luglio 2016

Associazione a delinquere con aggravante del metodo mafioso


Reato - Aggravante dell'utilizzo del metodo mafioso - Contestazione o dimostrazione dell'esistenza di un'associazione a delinquere - Necessità - Esclusione.
Ai fini della configurabilità dell'aggravante dell'utilizzazione del "metodo mafioso", prevista dall'art. 7 D.L. 13 n.152 del 1991 non è necessario che sia stata dimostrata o contestata l'esistenza di un'associazione per delinquere, essendo sufficiente che la violenza o la minaccia richiamino alla mente ed alla sensibilità del soggetto passivo la forza intimidatrice tipicamente mafiosa del vincolo associativo.
• Corte di cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2015 n. 16053.

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Il reato associativo deve avere alcuni connotati imprescindibili: un vincolo stabile e tendenzialmente permanente, un piano criminoso indeterminato, un’organizzazione di mezzi e uomini astrattamente idonea al raggiungimento degli obiettivi, la consapevolezza di ciascuno di contribuire con la propria condotta alla sussistenza dell’associazione (innanzitutto) e (inoltre) al raggiungimento dei suoi obiettivi tramite i reati-scopo che costituiscono la linfa del piano criminoso di cui si accennava. Questa consapevolezza deve essere completata anche dalla coscienza che il proprio contributo sia un tassello dell’associazione, cioè è destinato a combinarsi in maniera conforme con i contributi apportati dagli altri associati (c.d. affectio societatis).

giovedì 21 luglio 2016

Centro immigrati sprar questura di Roma improvvisamente chiuso

Non sono noti i motivi per cui è stato chiuso quasi improvvisamemte il centro Sprar (richiedenti asilo) sito in Roma, zona Due Leoni, via Raddusa (le cui targhe esterne ai cancelli riportano la dicitura : questura di Roma gestita da Virtus Italia).
Tenendo conto che la struttura risulta non più frequentata da circa un mese ed oggi stavano portando via letti, armadi ecc.
Forse era solo scaduto il contratto.


mercoledì 20 luglio 2016

Attacchi terroristi ed allarme metodo difesa...

Stasera mi sono soffermata a riflettere su alcuni fatti abbastanza visibili sui quali non servono grandi informazioni per avere un quadro chiaro.

Pensavo ad esempio a tutti gli attacchi terroristici di questi ultimi mesi, al crescendo del pericolo che si sta vistosamente allargando. Cosi mi torna in mente una cosa vista più o meno nel 1999.

Mi torna quindi alla mente ciò che iniziavo a vedere a partire da circa 16/17 anni fa.

Quasi un ventennio.

Dunque, al tempo, era arcinota la criminalità e l' attività incessante di spaccio di droga e sparatorie a Tor Bella Monaca sui vari lotti (chiamate R) sul versante di Via dell' Archeologia.

Poi dal 1999 in poi il crescendo del "via vai" di motorini nel noto prato (chiamato da alcuni politicanti: punto verde di qualità, ma che altri non è mai stato che un campo minato di siringhe usate e insanguinate di chi ci si drogava, un campo in cui spesso si rinvenivano macchine presumibilmente rubate, smontate, date alle fiamme o gettate nella nota marana a tutt' oggi presente nella sua strabiliante puzza di m.... ed anche scorribande di moto da cross puntualmente senza targa, non autorizzate a acrobazie in quel parco in quanto pericolose per i pedoni)...

Anni ed anni di trenini di motorini che neppure lontanamente (sono ironica chiaramente) si percepiva essere i noti pusher o, non so come si chiamano, mi sa corrieri.

Beh, il tutto avveniva per lo più di giorno, con la luce del sole, anche perché di notte quel prato è sempre stato buio pesto.

Qualche volta, al massimo, di notte potevi essere svegliata dagli spari da arma da fuoco, pistole, di qualche volante che, a piedi, nel parco, inseguiva qualcuno e li ricordo bene gli spari e le urla....dato che come tanti altri, ci abitavo attaccata.

Oramai nessuno si allarma più. Fa parte del panorama. Te lo fanno accettare per forza

Quando per anni fai segnalazioni e ti senti rispondere da chi dovrebbe essere felice che il cittadino si interessi che al massimo ti mostra il suo scarpone... Beh inizi a pensare che segnalare illeciti a qualcuno rompe il ca..o, poi si parla di lotta contro l' omertà.

Ed in tanti, ma tanti, anni, indovinate chi la vinceva?  Chiaramente il "criminale" o meglio i piccoli criminali crescono. Non perché sono forti, ma perché forti li rendono le istituzioni sempre più deboli.

Quella spola che prima trasportava droga, negli anni cresce e diventa una nuova piazza autonoma.

Al tempo ti dicevano che serviva prendere i "pesci grossi"... poi i ragazzini crescendo sarebbero diventati i famosi "pesci grossi"?
Se dopo gli arresti la piazza, come riporta un cronista del municipio, ancora è in funzione, può essere che la regia sia altra sopra di quei famosi pesci?
In alternativa sono capi si se stessi.

Beh si, in piccola parte sono stati presi, una parte, una minima parte, poi un altra, piccola, poi un altra ancora, indagini durate due anni, dal 2013 (quasi 2014) al 2016
 e dal 1999 al 2013? Siamo proprio sicuri che non sono sempre gli stessi?

Perbacco, a parte la nuova generazione cresciuta nel frattempo, il resto erano sempre gli stessi.

Un po dentro, poi fuori, poi dentro, poi fuori. Domiciliari estesi oltre "confini".

Benefici mai mancati. Per reati reiterari di spaccio i benefici sono a gogo.

Considerando di aver letto da alcuni articoli che ogni piazza fruttava oltre 24 mila euro al giorno o a settimana, non ricordo di preciso, mi chiedo in questi anni ne hanno fatta di "grana".... Ne hanno fatta drogare di gente.

Poi vediamo sempre più spesso che chi dovrebbe far rispettare la legge, la "agira", usando gli "iter" che consentono di negare dei diritto ad altri. Il caso vuole che non siano mai spacciatori i penalizzati.

Mi chiedo il perché e poi mi viene da sorridere amaramente.
Come si capiva il movimento delle migrazioni continuate dei motorini, non è che non si capisce il resto.

Ricordo uno arrestato per spaccio pochi mesi fa a cui hanno dato solo 12 mesi di UEPE e se si comporta bene per questo anno, non avrà nemmeno il rinvio a giudizio. Un pusher datato, non giovane e neppure incensurato, ma habitué dei medesimi incessanti reati.

Poi ad altre persone, su cui da decenni vi e' vero e proprio accanimemto giudiziario, conclamato, gli si fanno "dispetti". E sorrido perché ti rendi conto che taluni non hanno nemmeno la faccia di ammettere di voler fare dispetti. Li fanno con astuzia (si fa per dire). In realtà li fanno facendo leva sulle inefficienze che comunque non giustificano e lo vedremo più avanti.

(Pubblichero' atti integrali per far capire cosa intendo).

Ogni diritto negato è un fallimento dello Stato. Ogni indagine fatta male produce vittime. A tirare le somme questi mezzi non sono migliori di chi fa attentati.

Cosi mi chiedo: chi dovrebbe tutelare il popolo da attentati?

Quando sento in TV parlare tanto di sicurezza, mi fa ridere più di Zelig circus. Sicurezza in Italia? Il paese che sta fondando sempre più le proprie radici sull' incertezza della sicurezza, i suoi crescenti errori giudiziari di malagiustizia e l' arroganza di utilizzare a proprio piacimento gli 'iter' non secondo procedure a tutela dei diritti dell' uomo, vogliono farmi credere che siano in grado di evitare ciò che in Francia è diventato quasi una consuetudine?

Questi signori vogliono far credere di poter prevenire quei pericoli?
1999 al 2016 per scoprire ciò che si vedeva? 20 anni per prendere (provvisoriamente chiaramente) spacciatori di mini piazze? 20 anni? Ma che daVEro?!

Complimenti!!!


venerdì 15 luglio 2016

Golpe in Turchia?

Di pochi minuti fa notizie in cui si evince un ipotetico colpo militare in atto in Turchia.
Notizie di organo di stampa italiani riportano chiusa TV di stato turca e sociale FB e tw.

Aggiornamento 20/07/2016

Certo che gli arresti successivi al presunto colpo di stato sono strabilianti.
Erdogan sapeva addirittura le abitudini di vita delle relative persone quando di solito le indagini per tali ricerche sono leggermente più impegnative nel tempo.
Non che avesse già una lista pronta?