mercoledì 20 luglio 2016

Attacchi terroristi ed allarme metodo difesa...

Stasera mi sono soffermata a riflettere su alcuni fatti abbastanza visibili sui quali non servono grandi informazioni per avere un quadro chiaro.

Pensavo ad esempio a tutti gli attacchi terroristici di questi ultimi mesi, al crescendo del pericolo che si sta vistosamente allargando. Cosi mi torna in mente una cosa vista più o meno nel 1999.

Mi torna quindi alla mente ciò che iniziavo a vedere a partire da circa 16/17 anni fa.

Quasi un ventennio.

Dunque, al tempo, era arcinota la criminalità e l' attività incessante di spaccio di droga e sparatorie a Tor Bella Monaca sui vari lotti (chiamate R) sul versante di Via dell' Archeologia.

Poi dal 1999 in poi il crescendo del "via vai" di motorini nel noto prato (chiamato da alcuni politicanti: punto verde di qualità, ma che altri non è mai stato che un campo minato di siringhe usate e insanguinate di chi ci si drogava, un campo in cui spesso si rinvenivano macchine presumibilmente rubate, smontate, date alle fiamme o gettate nella nota marana a tutt' oggi presente nella sua strabiliante puzza di m.... ed anche scorribande di moto da cross puntualmente senza targa, non autorizzate a acrobazie in quel parco in quanto pericolose per i pedoni)...

Anni ed anni di trenini di motorini che neppure lontanamente (sono ironica chiaramente) si percepiva essere i noti pusher o, non so come si chiamano, mi sa corrieri.

Beh, il tutto avveniva per lo più di giorno, con la luce del sole, anche perché di notte quel prato è sempre stato buio pesto.

Qualche volta, al massimo, di notte potevi essere svegliata dagli spari da arma da fuoco, pistole, di qualche volante che, a piedi, nel parco, inseguiva qualcuno e li ricordo bene gli spari e le urla....dato che come tanti altri, ci abitavo attaccata.

Oramai nessuno si allarma più. Fa parte del panorama. Te lo fanno accettare per forza

Quando per anni fai segnalazioni e ti senti rispondere da chi dovrebbe essere felice che il cittadino si interessi che al massimo ti mostra il suo scarpone... Beh inizi a pensare che segnalare illeciti a qualcuno rompe il ca..o, poi si parla di lotta contro l' omertà.

Ed in tanti, ma tanti, anni, indovinate chi la vinceva?  Chiaramente il "criminale" o meglio i piccoli criminali crescono. Non perché sono forti, ma perché forti li rendono le istituzioni sempre più deboli.

Quella spola che prima trasportava droga, negli anni cresce e diventa una nuova piazza autonoma.

Al tempo ti dicevano che serviva prendere i "pesci grossi"... poi i ragazzini crescendo sarebbero diventati i famosi "pesci grossi"?
Se dopo gli arresti la piazza, come riporta un cronista del municipio, ancora è in funzione, può essere che la regia sia altra sopra di quei famosi pesci?
In alternativa sono capi si se stessi.

Beh si, in piccola parte sono stati presi, una parte, una minima parte, poi un altra, piccola, poi un altra ancora, indagini durate due anni, dal 2013 (quasi 2014) al 2016
 e dal 1999 al 2013? Siamo proprio sicuri che non sono sempre gli stessi?

Perbacco, a parte la nuova generazione cresciuta nel frattempo, il resto erano sempre gli stessi.

Un po dentro, poi fuori, poi dentro, poi fuori. Domiciliari estesi oltre "confini".

Benefici mai mancati. Per reati reiterari di spaccio i benefici sono a gogo.

Considerando di aver letto da alcuni articoli che ogni piazza fruttava oltre 24 mila euro al giorno o a settimana, non ricordo di preciso, mi chiedo in questi anni ne hanno fatta di "grana".... Ne hanno fatta drogare di gente.

Poi vediamo sempre più spesso che chi dovrebbe far rispettare la legge, la "agira", usando gli "iter" che consentono di negare dei diritto ad altri. Il caso vuole che non siano mai spacciatori i penalizzati.

Mi chiedo il perché e poi mi viene da sorridere amaramente.
Come si capiva il movimento delle migrazioni continuate dei motorini, non è che non si capisce il resto.

Ricordo uno arrestato per spaccio pochi mesi fa a cui hanno dato solo 12 mesi di UEPE e se si comporta bene per questo anno, non avrà nemmeno il rinvio a giudizio. Un pusher datato, non giovane e neppure incensurato, ma habitué dei medesimi incessanti reati.

Poi ad altre persone, su cui da decenni vi e' vero e proprio accanimemto giudiziario, conclamato, gli si fanno "dispetti". E sorrido perché ti rendi conto che taluni non hanno nemmeno la faccia di ammettere di voler fare dispetti. Li fanno con astuzia (si fa per dire). In realtà li fanno facendo leva sulle inefficienze che comunque non giustificano e lo vedremo più avanti.

(Pubblichero' atti integrali per far capire cosa intendo).

Ogni diritto negato è un fallimento dello Stato. Ogni indagine fatta male produce vittime. A tirare le somme questi mezzi non sono migliori di chi fa attentati.

Cosi mi chiedo: chi dovrebbe tutelare il popolo da attentati?

Quando sento in TV parlare tanto di sicurezza, mi fa ridere più di Zelig circus. Sicurezza in Italia? Il paese che sta fondando sempre più le proprie radici sull' incertezza della sicurezza, i suoi crescenti errori giudiziari di malagiustizia e l' arroganza di utilizzare a proprio piacimento gli 'iter' non secondo procedure a tutela dei diritti dell' uomo, vogliono farmi credere che siano in grado di evitare ciò che in Francia è diventato quasi una consuetudine?

Questi signori vogliono far credere di poter prevenire quei pericoli?
1999 al 2016 per scoprire ciò che si vedeva? 20 anni per prendere (provvisoriamente chiaramente) spacciatori di mini piazze? 20 anni? Ma che daVEro?!

Complimenti!!!


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