martedì 12 luglio 2016

I vigili urbani al centro di Roma... Interessante

Verso le ore 10,00 di oggi, 12 luglio 2016, ci recavano in due presso il tribunale penale dei minori, sito sul lungo Tevere, in via dei bresciani.
Pur essendo arrivati oltre un ora prima, di parcheggi non se ne parla, pare le macchine sono "piantate", assolutamente insufficienti ad accogliere gli utenti. I collegamenti dei servizi pubblici sappiamo come non siano affatto comodi.
Accortezza in base al nostro rispetto della viabilità vuole che in due, perdendo dunque il giorno di lavoro entrambi, pur di non rischiare di non poter ottemperare all' incombenza, uno resta in auto.
Il rischio sarebbe stato di non saper dove metterti la macchina, in tasca ancora non entrano.

Sono ferma da 10 minuti nei pressi di una fermata bus, considerando che il tratto è occupato da macchine allegramente parcheggiate senza nessuno a bordo.

Bene, due vigili con la moto, si fermano e vengono dall' unica "stronza" che non lascia la macchina posteggiata dove non si può.
Già perché ero accostata per pochi minuti, ed ero alla guida.
Sto vigile, incazzato nero, mi dice che siamo degli incivili, e che inutile che ce la prendiamo con i politici (pore stelle).

Lo ho ascoltato mentre ero già con la macchina in moto per andare a consumare benzina a fare giro tondo sul lungotevere.

Quando ha finito di offendermi e dirmi "levate subito movite" (educazione da scaricatore di porto) e fregandosene che nei giri che ho fatto, mi stava prendendo un colpo dal caldo, dato che non ho neppure l' aria condizionata ne la ventola, perche rotti. Mi sono rifermsta quando mi sono vista comparire un eritema solare immenso sulla fronte.
Mo se poteva fare pure viola.

Il bello è stato che non hanno multato neppure una macchina parcheggiata sulla fermata del bus e priva di conducente.

Caro vigile,
 credo che sia te a doverti vergognare. Evidentemente a te quei politici stanno bene.
Il tuo dovere è quello di multare le auto in sosta vietata, auto chiuse e senza conducente che non si è fatto alcuno scrupolo a lasciare l' auto, mentre hai urlato verso me, unica in sosta provvisoria e al posto di guida.
Se ci fosse stato il parcheggio, credimi, non avrei perso tempo ed avrei chiamato il 112, per fortuna (non mia) nel dover fare i giri del ponte più volte, a consumare benzina e farmi prendere un colpo con il caldo, non ho potuto far ciò che invece avrei fatto e ciò che andava fatto.

Questo comportento da parte tua e siciremte di tuoi colleghi lo reputo indegno. Esiste il dovere di fare multe, non la facoltà, non lo dimentichi. È pagato per fare questo lavoro.

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