domenica 31 luglio 2016

Le false accuse di una tossicodipendente - udienza 30 aprile 2004 - esame teste dottoressa (ginecologa) del pronto soccorso Sant' Eugenio Roma

Ricordando le pubblicazioni precedenti il p.m. dott. Carlo Lasperanza chiese di ascoltare il maresciallo dei Carabinieri Bennici anche in merito a quello che lo stesso definisce:
"fantomatico ginecologo"
poi, quando ascoltano il Bennici, all' udienza del 04/02/2004, non gli farà alcuna domanda in tal senso.

In data 30/04/2004 viene ascoltata la dottoressa che per prima visitò la denunciante Nizzi che aveva accusato un uomo ed una donna con cui era stata a cena, di essere stata dagli stessi violentata con la forza.

La dottoressa D.S. è anche ginecologa.

(...)

Difesa: la dimissione è alle 7,43, l' arrivo erano le 5,06 antimeridiane del 18 agosto 2003. Si ricorda il tipo di urgenza e la diagnosi che venne fatta all' ingresso della signora Nizzi?

Teste D.S: l' ho vista. Posso dire quello che ricordo a memoria?

Difesa: certamente

Teste d.s.: l' urgenza all' ingresso? No, non era una situazione di urgenza.

Difesa: è un triage verde?

Teste d.s: si, anche meno, si.

Difesa: signor Presidente, magari per aiuto alla memoria possiamo mostrare il verbale di pronto soccorso, visto che è a firma....

Presidente: si

Pubblico Ministero: glielo mostriamo cosi facciamo prima.

Presidente: prego si, può essere autorizzata.

Difesa: ci può riferire che diagnosi aveva la signora Nizzi al momento dell' ingresso in pronto soccorso?

Teste d.s: allora: "ecchimosi dello zigomo destro e due piccole ecchimosi della coscia destra e uno a coscia sinistra". Cosi viene descritto.

(PIU AVANTI SARÀ SPECIFICATO CHE NON ERANO LE COSCE MA LE ECCHIMOSI ERANO SUL LATO ESTERNO SOTTO IL GINOCCHIO, CONSIDERANDO CHE LE DUE DONNE SI ERANO PICCHIATE I LIVIDINI ERANO CONSEGUENZA NORMALE DI UNA LITE, MENTRE IN CASI DI VIOLENZA SESSUALE I SEGNI SONO BEN ALTRI).

Difesa: nessun'altra? Questa è la diagnosi di ingresso?

Teste D.S.: no, questa è quella di uscita, la diagnosi finale. Vi spiego come funziona.

Difesa: si, si, perfetto, ci spieghi, con piacere, certo.

Teste D.S.: nel verbale di pronto soccorso viene visto prima il triage da un infermiere che valuta l' urgenza della situazione.

Difesa: che triage ha assegnato questo infermiere?

Teste D.S.: un verde

Difesa: che significa?

Teste D.S.: il verde significa che non è urgente, può attendere che tutte le urgenze vadano avanti.
Questo è il triage fatto dall' infermiere. Poi viene visto dal medico: il medico fa gli accertamenti e richiede poi le consulenze, se necessarie, e poi si fa la diagnosi finale. Nel caso specifico è stata fatta una radiografia dell' emotorace per coste, un RX del cranio, anamnesi, esame obiettivo, una consulenza chirurgica e una ginecologica.

Difesa: quindi la diagnosi di uscita ce la può ripetere?

Teste D.S.: allora: "ecchimosi zigomo destro, due piccole ecchimosi della coscia destra ed una a coscia sinistra".

(RICORDIAMO ANCHE CHE LE DUE DONNE SI SONO FISICAMENTE PICCHIATE)

Difesa: diagnosi di uscita?

Teste D.S.: di uscita.

Difesa: dottoressa quanto giorni di prognosi sono stati dati all' uscita alla signora Nizzi?

Teste D.S.: QUATTRO

(VOGLIO FARE UN INTERVENTO PERSONALE, QUI NEL BLOG: QUANDO SONO STATA AGGREDITA IO DA UNA MATTA CHE VIVEVA AL PIANO SOPRA AL MIO, FUI REFERTATA CON MOLTI PIU GIORNI, TRAUMA CRANICO ECC. QUINDI, NEL CASO DEL PROCESSI DI CUI SOPRA, I LIVIDI FANNO RIDERE. SIGNIFICA CHE PERSINO LA LITE NON ERA FEROCE COME FU IL CASO DI QUELLA DONNA CHE MI SI SCAGLIÒ ADDOSSO SUL PIANEROTTOLO, CON CALCI ALLE GAMBE E PUGNI IN TESTA AFFERRANDOMI PER I CAPELLI E FACENDOMI SBATTERE LA TESTA AL MONTANTE DEL MIO PORTONE DI CASA. E IL MIO CASO FU TRATTATO DAL GIUFICE DI PACE NON DA UN TRIBUNALE ORDINARIO. PER DIRE!!!).

Difesa: lei ha effettuato ovviamente un esame obiettivo al momento in cui ha visitato?

Teste D.S.: si, c'è scritto qui l' esame obiettivo dell' addome e anche qui (sovrapposti.voci)

Difesa: ci può riferire l' esame obiettivo cosa riportava?

Teste D.S.: allora, esame obiettivo...qui ci sono due esami obiettivi E NE MANCA UNO VERAMENTE: MANCA L' ESAME OBIETTIVO GINECOLOGICO.

Difesa: l' esame obiettivo ginecologico è quello....

Teste D.S.: NON C'È

Difesa: scritto a mano sul retro forse, che noi abbiamo?

Presidente: nell' atto che abbiamo mostrato non so se c'è.

Teste D.S.: no, qui c'è il chirurgico.

Difesa: quello è il chirurgico?

Presidente: è quello che ha lei avvocato, se può confrontare?

Teste D.S.: qui c'è il vetrino.

Difesa: è la consulenza chirurgica questa scritta.

Teste D.S.: l' esame microscopico del vetrino.

Difesa: si, si, questo l' abbiamo già analizzato quindi..

Teste D.S.: PERÒ NON C'È L' ESAME OBIETTIVO GINECOLOGICO.

P.M.: non ce l' abbiamo neanche noi.

Teste D.S.: è stato fatto però, è stato scritto

Difesa: comunque ritornando all' esame obiettivo che lei ha effettuato: ha riscontrato una situazione patologica a seguito dell' esame obiettivo?

Teste D.S.: allora, qui dice: "piano mobile non dolente, né dolorabile la palpazione superficiale, la palpazione profonda su tutti i quadranti".

Difesa: questo ce lo traduce: cosa significa? È un quadro patologico?

Teste D.S.: no, non è patologico. C'è un esame neurologico negativo in cui dice che la paziente è vigile, orientata e collaborante, non ha nessuno di patologico e livello neurologico, non ha nessun segno neurologico positivo ed ha due piccoli ematomi sulla gamba sinistra ed uno sulla gamba destra. E chimosi zimatica destra: si ripete l' obiettività delle piccole contusioni, che su ripete poi in diagnosi.

Difesa: all' anamnesi vi è stato riferito dalla signora che ed affetta da HIV, candidosi orale, epatopatia cronica, HCV relata...

Teste D.S: no

Difesa: sindrome depressiva asmatica, leucorrea?

Teste D.S.: no

Difesa: non le è stato riferito nulla di tutto questo?

Teste D.S.: no, "riferita aggressione".

Difesa: voi fate anamnesi? Nell' anamnesi dovrebbero essere riferiti dei quadri patologici di una certa gravità come questi che le ho descritto?

P.M.: c'è opposizione, Presidente

Teste D.S.: la persona è obbligata.

P.M.: chiedo scusa, c'è opposizione, Presidente perché la domanda è rivolta a loro; è chiaro che loro non hanno problemi a scriverlo se qualcuno glielo dice, ma entrare lei nel merito, se lo dovesse riferire o meno, non può entrare.

(IL PM SAPRÀ PERÒ CHE LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA E SE UNO È AFFETTO DA IMPORTANTI MALATTIE SPECIE HIV HA OBBLIGO DI RIFERIRLO E METTERLI A CONOSCENZA)

Difesa: modifico la domanda Presidente.

Presidente: si

Difesa: voi chiedete se ci sono delle situazioni patologiche che possano interessare l' anamnesi?

Teste D.S.: certo

Difesa: vi sono state riferite?

Teste D.S.: no, se non è scritto no.

Difesa: successivamente...

Teste D.S.: poi la persona se HIV è obbligata a dirlo.

Difesa: non ve lo ha detto?

Teste D.S.: no

Difesa: neanche le altre patologie che le ho descritto sono state riferite, non essendo riportate ovviamente?

Teste D.S: no. Qui c'è una pregressa fratturazione costale che non era stata neanche riferita.

Difesa: bene. È stata sottoposta poi a una consulenza chirurgica dal momento che aveva riferito una presunta violenza sessuale. Volevo sapere: la consulenza chirurgica lei ce l' ha?

Teste D.S.: si

Difesa: questo tratto scritto a mano poco leggibile. Ci può riferire la consulenza chirurgica cosa ha riscontrato?

Teste D.S.: non è mia comunque questa.

Difesa: no, certo, però... No, non è sua

Presidente: va bene, se riesce ...

Teste D.S.: la leggo.

Presidente: si

(...)

Difesa: quindi quello che risulta è solamente riferito dalla signora Nizzi, dei rapporti anali? Non risulta che siano dichiarati rapporti vaginali?

P.M.: c'è opposizione, Presidente, c'è opposizione sul punto.

Parte civile: non lo può dire lei, non l' ha visitata.

Difesa: all' esame obiettivo ... Ripropongo la domanda.

Parte civile: il teste si sta limitando a leggere un referto che tra l' altro ha il tribunale e ha l' avvocato, quindi ha il semice compito di lettore.

Presidente: quale è la domanda?

Difesa: propongo nuovamente la domanda al testa in maniera più precisa signor Presidente.

Presidente: in maniera diversa allora, si.

Difesa: la paziente le ha riferito che ha avuto rapporti sessuali e se glieli ha riferito le ha riferito di che genere erano questi rapporti sessuali?

Teste D.S.: io ricordo che la paziente mi ha riferito di aver avuto una violenza. L' HO MANDATA IN VISITA GINECOLOGICA, È RISULTATA UNA VISITA GINECOLOGICA NEGATIVA (mio intervento sarebbe appunto la consulenza ginecologica scomparsa) E ALLORA LEI MI HA DETTO "PER FORZA, PERCHÉ L'HO AVUTO ANALE IL RAPPORTO". Al che io ho fatto la visita chirurgica.

Difesa: i vetrini che avete i visto ... perché li ha fatti lei, ha preparato lei o vetrini?

Teste D.S.: no, il ginecologo.

Difesa: il ginecologo prepara i vetrini, quindi il ginecogo si è basato questa è la domanda... Tuttavia certo che..

Teste D.S.: c'è prima...

Difesa: sempre in base all' esperienza volevo sapere: questi vetrini sulla base di cosa sono preparati? Se erano solamente dei vetrini anali o anche dei vetrini vaginali?

Teste D.S.: vaginali, il ginecologo.

(...)

P.M.: senta, chiedo scusa, io non ho, agli atti non è stato acquisito, l' esame ginecologico quindi lei l' ha saputo CHE ERA NEGATIVO

Teste D.S: si

P.M.: dalla sua collega?

Teste D.S.: no, no CI DOVREBBE ESSERE QUI... MI MERAVIGLIO CHE NON CI SIA.

P.M.: Infatti noi non l' abbiamo.

Teste D.S.: ci dovrebbe essere.

P.M.: comunque lei ricorda a memoria che le disse che era negativo?

Teste D.S.: no a memoria, cioè IO AVEVO PROPRIO UNA CONSULENZA: UNA CONSULENZA REDATTA DIVERSAMENTE, NON COME QUESTA.

P.M.: e che cosa diceva ce lo può riferire?

Teste D.S.: A MEMORIA RICORDO CHE ERA NEGATIVO.

(...)

P.M.: la sua specializzazione?

Teste D.S.: io sono medico di pronto soccorso e sono anche specialista ginecologo.

(...)

Presidente: facciamo la richiesta noi allora, all' ospedale direttamente.

(PER ACQUISIRE LA MISTERIOSA CONSULENZA GINECOLOGICA CON ESITO NEGATIVO ALLA VIOLENZA CHE NON FU MAI INVIATA IN PROCURA DALL' INIZIO).

Rinvio al 21 maggio 2004

Intanto i due imputati stanno ancora in carcere! Mentre la "calunniatrice" sta fuori. Inoltre all' uomo fu fatto fare tutto il periodo in carcere per i 20 mesi in isolantento, nei pressi del centro clinico, poiché non essendo fumatore non poteva stare in cella con chi fuma. Ciò comporta che per 20 mesi parli con i muri.
Non solo, ma grazie ad un medico che era, per fortuna di turno quella sera, in carcere,  se non è stato trasferito, cosa che stavano facendo. Lo stavano spostando chissà dove e non si comprende il perché.

Sarà al termine di questa udienza del 30/04/2004, in cui era presente anche il perito Dott Vincenza Liviero che quando si pensava fossero andati via tutti, si sentivano urla furibonde nella stanza interna tra il Presidente, il P.M ed in cui era stata fatta entrare anche la dottoressa Liviero.
Da qui non vedremo più il P.M Lasperanza, i motivi non si sa se sono collegati.

Io credo che la scomparsa di un documento importantissimo che era fondamentale a non far carcerare i due innocenti abbia provocato tale discussione. La questione ancora più singolare è che il Presidente Dott Sante Spinaci emetterà sentenza di primo grado con condanna facendo cosi fare ancora più carcere ai due innocenti (lei colpevole di lesioni, lui di nulla) che per essere scarcerati saranno costretti a dover aspettare l' appello che li farà scarcerare all' istante e che rileverà che né la violenza sessuale, né il sequestro di persona, sono mai esistite
né le lesioni (da parte dell'uomo).
L' appello riporta il tutto alla verità di vita, cioè a ciò che era realmente accaduto, lite tra le due donne. Peccato non abbiano invece approfondito su chi e perché avesse pianificato tale accusa cosa che abbiamo scoperto che la stessa Nizzi aveva tentato già in altre occasioni e chissà se dopo questo lo ha ritentato ancora.

Uno dei due accusati, a cui hanno fatto fare il carcere da innocenti, si toglierà la vita o così pare, qualche anno dopo. L' altro, negli stessi mesi sarà trovato accasciato a terra, in una pozza di sangue con la testa spaccata. Quando lo trovarono privo di sensi, gli racconteranno, non si chiamò nessuno oltre il 118. Non ci sono stati, almeno non risulta, né carabinieri, né polizia, nussuno e nessuna indagine per sapere se davvero potesse essere stata una caduta accidentale. Anche perché se fossero intervenute le forze dell' ordine avrebbero visto il tracciato del sangue.

Invece quelle tracce non sono state rilevate da nessuno. Se uno cade la pozza di sangue si fa li o al massimo se si muove, fa la strisciata. Invece lui uscito dall' ospedale ha trovato depositi di sangue ovunque ed in luoghi diversi da dove fu trovato. La porta era aperta ecco perché fu trovato.. Altrimenti sarebbe stato ritrovato, si, ma da deceduto se la porta fosse stata chiusa. O la aprirono i vigili del fuoco?
Non è dato sapere. Unico fatto strano è che a vedere le date entrambi avrebbero avuto un incidente mortale o per lui quasi, nello stesso periodo. Ed il loro bimbo, anni prima, morirà con un incidente, investito da un tossicodipendente alcolizzato.

Qualcosa non quadra. Ed ho già un mio quadro abbastanza chiaro visto un certo strano accanimento.

Accusa falsa presa per buona a 13 giorni dal fine pena;
E attualmente due tentativi simili uno a 5 giorni dall' inizio pena. Una pena su un fatto non commesso.
Fatevi una domanda. Datevi una risposta. Io la ho.





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