martedì 26 luglio 2016

Società partecipata Acea Spa - Roma il mio parere

L' acea spa è una società partecipata al 51% dal comune di Roma ed il restante 49% è ripartito tra azionisti, la cui quota maggioritaria, se negli anni non sono cambiate le cose, è di Caltagirone.

Vediamo più nel dettaglio.
In questi anni non mi ero accorta che i suoi rami d' azienda sono ben 15 (o 16).

Quella società partecipata che non ama dare risposte nemmeno davanti ad eclatanti evidenze di loro torti.

Un piccolo esempio accaduto solo oggi, ma di vicende molto più importanti di queste, ne ho da narrare per svariati anni.

Oggi ho deciso di visionare 3 pratiche, e vi racconto cosa è accaduto.

È martedì, l' unico giorno in cui si può andare allo sportello delle fognature.
Martedì scorso mi prenoto in lista verso le 9,50 e mi chiamano alle 13,30.
Non mi faranno perdere molto tempo perché quando chiedo notizie in merito al ritardo (6 mesi) sulla pratica mi rispondono che non la trovano.

Mi chiedono di recarmi in municipio a farmi dare la loro copia con il protocollo. Aggiungono, inoltre, che dubitano che il municipio abbia consegnato la pratica.

Alle 15 dello stesso giorno, in municipio VI, il tecnico mi da copia del loro protocollo in uscita e mi da garanzia che quel plico sia stato depositato in acea.
Parliamo del mese di febbraio, data protocollo.

Dovrò aspettare una settimana per poter tornare in acea, essendo lo sportello aperto solo il martedì dalle ore 9 alle ore 13.

Oggi, martedì, porto il protocollo che mi fu chiesto, fanno ricerca dal PC ma non trovano nulla.
In ordine mi dicono:
-Non ce non posso fa' nulla;
- Forse il municipio non l' ha portata.

Mi incazzo,
come da copione quando si ha a che fare con uffici pubblici che non si prendono le proprie responsabilità.

Attendo più di un ora, il signore torna dopo un controllo al loro protocollo che io di certo non avrei potuto fare e mi dice che effettivamente il deposito del municipio c'è, ma la pratica depositata a febbraio 2016 non la trovano.

Sia martedì scorso che oggi ascoltando altri utenti, scopro che hanno avuto il medesimo problema.

La pratica depositata dunque dal municipio in acea che avrebbe 3 mesi come tempi di lavorazione, l' hanno persa. Il problema appurato dopo 6 mesi torna al cittadino.

Seconda pratica - sportello acea energia mercato tutelato:
A gennaio ho richiesto cambio da trifase a monofase, si scordarono di inviarmi in contratto, me lo inviarono per mail, li richiamati facendo presente che era scaduto (era aprile), dissero che era valido in quanto interrotto dal fatto che era stato inviato da loro in ritardo.
Oggi mi dicono che l' hanno chiuso e che la domanda va rifatta da capo. Cosi paghiamo la trifase per molti altri mesi. Decisamente più costosa. Furbi eh?!

Ultima pratica di oggi, sportello energia mercato tutelato:
Avete interrotto erogazione di energia a questo contatore?
No
Avete visto che sono quasi 4 anni che vi ho scritto raccomandate più protocolli segnalando che quel contatore non è fisicamente li?
Vi avevo scritto ed ho tutto, che quel cambio contatore del 1 luglio 2005 non è mai avvenuto sul mio vecchio contatore ma che questo tizio a cui evidentemente fu messo non paga da anni. Chiedete a me il pagamento, nonostante più raccomandate nel 2013 (quando scoprii che il numero del contatore e la lettura non coincidevano con quelli fatturati) e nel 2014 in cui vi chiedo distacco immediato e verifica di chi è il vero beneficiario. Risultano oltre 16 distacchi e immediate riattivazioni e nonostante bollette non pagate dal 2013, ossia dal momento stesso in cui vi chiamavo prima al call center e che scoprivo che il mio vero contatore aveva un altro numero, persino di lettura contatore notevolmente diverso, avete continuato ad ignorare completamente la denuncia e a pretendere il pagamento.

La risposta è stata: non so che dirle, abbiamo gli avvocati pagati, ci denunci pure. Ed è ciò che farò dato che questo sistema mi sta tenendo sequestrato un locale che da anni non posso affittare.

La cifra delle bollette non pagate supera i 3000 euro e nonostante tutto non distaccano l' utenza. Non è civile abitazione ma locale commerciale.
Mi risulta che il distacco avvenga se uno non paga.
Dato che il contatore materialmente non fornisce me, perché dovremmo pagare noi e non il fortunello a cui qualcuno lo ha "regalato"?
No perché logica dice che se fosse un caso normale
1) sarebbe già distaccato (bollette non pagate dal 2013, siamo a luglio 2016)
2) dopo raccomandate e protocolli in cui gli si è comunicato avrebbero dovuto come minimo accertare fisicamente e non è stato fatto ne hanno alcun interesse a risolvere il problema che mi hanno creato.

Ma sanno lavorare? A me viene un grande dubbio.

Vogliamo parlare della voce rottami addebitata con maggiorazione del 25% e iva quando i rottami sono esenti?
Lo farò presto

http://www.fiscomania.com/2015/09/il-reverse-charge-nella-cessione-di-rottami/

La procura avrà altro lavoro.

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