martedì 12 luglio 2016

Uno dei due latitanti preso pochi giorni dopo gli arresti, sul traghetto

Da un articolo in rete ho appena letto che uno dei due latitanti dei 37 arresti del giorno 5/07/2016 sia stato rintracciato su un traghetto diretto a Ponza e tratto in arresto.
Ad occuparsi della lunga indagine è la polizia di stato, tra cui il commissariato di zona.
Attività investigativa durata un paio di anni che hanno dato alle autorità modo di seguire le modalità operative del gruppo.
Parallelamente negli stessi anni, erano in corso lunghe indagini, sulle modalità operative di spaccio di droga effettuato dal gruppo facente capo a via san Biagio platani nella zona adiacente a tor bella monaca, due leoni.

Chiaramente nessuno di noi cittadini era a conoscenza di dette indagini, per cui, in tanti ci stupivamo del fatto che tali attività fossero in modo quasi inverosimilmente alla luce del sole, cosi come proprio le telecere dei carabinieri sull' operazione effettuata a via San Biagio Platani ci hanno mostrato dai video presenti su YouTube.

Oggi apprendo da un altro articolo di giornale online locale del ritrovento in una macchina di una pistola.
Che circolano troppe armi in queste zone è ormai chiaro.
Le autorità riusciranno a modificare la smania di tante persone di fare soldi facili in modi cosi illeciti?

A tal proposito inserisco il pezzo di un libro, la cui scrittrice è una donna rumena, nominata donna dell' anno nel 2013 per la tutela ed i diritti delle donne.
Ci espone come ad esempio i rumeni vedono le leggi italiane es il motivo per cui non hanno alcuna funzione deterrente, senza contate gli innerevoli errori giudiziari.

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