martedì 1 agosto 2017

Impedirono di recarsi all' UEPE vietandolo - ma il loro compito era....

Scritto il 2 agosto 2016

Il compito della vigilanza è quello di verificare che le prescrizioni dettate dal magistrato di sorveglianza siano rispettate. Non rientra in questi compiti autorizzare o vietare ciò che le prescrizioni chiaramente dettano (per iscritto e con notifica). A questo primo tentativo di incastrare il detenuto con false accuse prontamente smontate è seguita circa 3 mesi dopo una vera e propria aggressione in casa. Il tutto è nelle mani del Procuratore Capo. Le carte parlano. Specie se gli autori sono i medesimi del medesimo ufficio.

" destinatari:
Commissariato omissis
Tribunale di Sorveglianza omissis

Egr. Sig. Dirigente,
Sono stata informata dalla mia assistita, dott.ssa "omissis", che in data di ieri è stata "esortata" a non recarsi presso l' Ufficio UEPE fuori dall' orario (omissis)
Vorrei richiamare la Sua attenzione per la
attenta lettura del provvedimento di affidamento in prova concesso alla (omissis) dal Tribunale (omissis) - che si allega per facilità - in base al quale la dott.ssa (omissis) è autorizzata ad assentarsi dalla propria abitazione negli orari indicati per "provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita" (punto1), mentre, per recarsi presso l'Ufficio UEPE non deve farlo negli orari indicati ma ha solamente il dovere di avvisare prima di recarvisi (punto3).
Vorrà, pertanto, invitare i preposti dell' Ufficio in intestazione a non fornire erronee indicazioni alla mia assistita circa le prescrizioni imposte dal tribunale di sorveglianza di (omissis), impedendogli, di fatto, di avere contatti con UEPE.
..... Saluti "

Tra qualche tempo tratteremo meglio anche questo capitolo come anteprima.


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