domenica 14 agosto 2016

Camera dei Deputati... Cene sponsor come nascono

Tre anni fa un conoscente mi chiedeva una cortesia, di dare il consenso alla candidatura di servizio per le regionali. In quell’ anno non avevo ancora realizzato che i partiti erano praticamente uguali e a nessuno sembrava importare nulla dei cittadini. Al tempo non credevo neppure ci fosse una alternativa.
Diedi il mio consenso e feci il minimo indispensabile per la campagna elettorale, la mia.
Il mio nome venne messo come riempi lista anche alla camera dei deputati, al nono posto.
Il nono posto è una blindatura in un partito con un quorum alto, è il nulla in un patito con un quorum da prefisso telefonico di Roma o di Milano.
Ricevetti delle telefonate, una in particolare mi colpì in tutti i sensi, capirete il perché.
La persona che mi colpì chiamò per farmi i complimenti per la candidatura e fin qui tutto è normale, chiude la telefonata in un modo che non mi era mai capitato in tutta la mia vita, mi disse
“ovviamente puoi contare su noi tutti se vuoi fare una cena, pensiamo noi a tutto, te la offriamo e portiamo amici”
Cazzarola rimasi basita, ringraziai e chiusi la chiamata, ho riflettuto su quelle parole e mi è venuto un dubbio:
aveva forse confuso il capolista regionale con la lista alla camera? Cioè, vuoi vedere che mi credeva blindata?
ero certa che si fosse confuso. Per scrupolo gli invio un sms dicendo “il nono posto è con questo partito (dadx) non con quello grande (che era il pdl)”
Mi richiama e mi dice che aveva confuso la lista però rinnova il contributo alla mia persona modifica di poco la frase che diventa “se organizzi una cena partecipiamo ”
Fu lì che mi resi conto di tante cose. Se fossi stata blindata mica mi serviva lo sponsor. Iniziai a dare un volto a certi meccanismi e a non capire chi li accetta.

Nessun commento: