domenica 11 settembre 2016

Le balle de "la Repubblica"

INTERESSANTE LEGGETE:

oggi Repubblica per denigrare la Muraro (strano vero?) parla di una società alla quale avrebbe fatto una consulenza nel 2016.
naturalmente si lamentano del fatto che nel curriculum pubblicato nel sito di AMA, precedente a questa consulenza, non venga riportata. certo perchè la Muraro, possedendo la sfera di cristallo, non aveva previsto anni prima che avrebbe avuto tra i suoi clienti una società.
Repubblica è tanto solerte che ci spiega che quella società sarebbe controllata, in modo diretto o indiretto secondo loro, per il 55% da Cerroni.
fidiamoci di questa illazione e facciamo finta che sia vera.
il problema però è che non spiega a chi appartiene il restante 45% della società.
come mai?
semplice.
perchè la GESENU, così si chiama la società, è una società a partecipazione pubblica costituita negli anni '80, in cui il 45% delle azioni è detenuto dal COMUNE DI PERUGIA.
capite?
il comune di Perugia negli anni '80 costituisce una società con dei privati e negli anni le quote di questi privati sono state acquistate dai Cerroni.
ora a parte l'ultimo anno in cui il sindaco è di centro destra, storicamente Perugia è stata una città di sinistra.
quindi vuol dire che il PD per anni ha mantenuto una società in cui le quote di maggioranza, secondo Repubblica, sono detenute da Cerroni.
per dirla in stile Repubblica, IL PD PER ANNI HA FATTO AFFARI CON CERRONI.
e mai nessuno ha avuto nulla da ridire o si è lamentato di questa partnership.
ma tutti si scandalizzano se una tecnica viene chiamata da quella stessa società per una consulenza.
in quel caso, secondo Repubblica, non viene pagata dalla società ma direttamente da Cerroni e questo dimostrerebbe il legame tra i due.
invece quando per anni Cerroni percepisce dividendi dalla società costituita con il comune a guida PD, tutto va bene!
ecco dimostrato il modo in cui un fatto può essere distorto per far vedere solo quello che vogliono loro e nascondere la vera notizia.
ovvero che il PD ha "tollerato" che il comune di Perugia fosse socio proprio di quel "criminale" di Cerroni.
Per sua conoscenza ....non se sa mai le fosse sfuggito