lunedì 24 ottobre 2016

L'aggressione della polizia a Luca Abete di striscia la notizia e ....

Quanto accaduto a Luca Abete lascia esterrefatti. Non si tratta di un caso sporadico. Parlare di un errore non si può se le azioni simili sono costanti, è sempre più incalzante il fatto che inizi a sembrare consuetudine. Un modo di fare.


Dalle riprese viste in TV e sui social, Luca Abete è stato aggredito da alcuni agenti di polizia, gli sono state rivolte parole indicibili specie da chi indossa una divisa, "mongoloide ..." ed altro, usare un termine in modo dispregiativo senza il minimo rispetto di persone che hanno degli handicap, è offensivo in modo doppio e a largo raggio.

Non solo le parole indicibili ma la violenza fisica mai vista usare in nessun arresto "eclatante".
Ciò che mi ha preoccupata ancora di più, dato che si tratta di forza dell'ordine, è quanto un sonoro riproduceva su frasi dette dentro la stazione, il poliziotto accusa Abete di aver messo le mani addosso (presumo nel senso di picchiare) a una donna, in riferimento, credo alla donna, che mentre lo spintonavano, ripeteva di avere le mani alzate. Si le mani erano alzate ma intorno c'era chi spintonava Abete che dalle riprese si vede essere attaccato alla rete e si vede un ceffone che lo colpisce.

È questa accusa di aver messo le mani addosso alla donna che lascia esterrefatti. 
Non mi chiedo se si possano fare accuse del genere, poiché ho assistito personalmente ad episodi simili e di cui ancora non si conosce se sono stati aperti fascicoli che ritengo debbano essere aperti d'ufficio specie se le Autorità Competenti ne sono venuti a conoscenza (per iscritto). Non me lo chiedo perché lo ho visto fare e non ho ancora visto un procedimento che punisca tali riprovevoli azioni.

Insomma, se Abete non avesse documentato il tutto, probabilmente oggi dovrebbe difendersi da un accusa molto poco veritiera.

È molto triste vedere queste persone non essere in grado di razionalità, triste che perdano le staffe, soprattutto pericoloso, e addirittura davanti le telecamere, figuriamoci senza.

I video lasciano poco spazio all'immaginazione, sono chiari.

Sono fastidiose e povere di contenuti quelle esaltate sul social che gridano verso chi osa attaccare le divise e stanno mute davanti tali gravi azioni.
Di questa gente se ne hanno le scatole piene.

Persone false, arriviste, inutili, senza scrupoli pur di mettersi in mostra.
Figli di questo tempo malato.

Povero paese povero di valori.

Per vedere il video dell'aggressione subita da Pino Abete di Striscia la Notizia, QUI:
https://youtu.be/Yh_swRUjOcA

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