mercoledì 28 dicembre 2016

Quali sono i problemi della giustizia italiana, lentezza cronica a parte..

Illustro di seguito la mia personale valutazione sui problemi della giustizia italiana, nello specifico qui tratto situazioni inerenti alcuni casi avvenuti su competenza territoriale romana mentre per altre regioni dovrei fare un post con altre valutazioni, non positive.

Sui casi romani le valutazioni sono inerenti querele da me presentate. Tutte fondate e di importanza notevole.

Il primo problema ravvisato è semplice:
Si è trattato dell'ostracismo effettuato da un singolo P.M. verso querele da me presentate, ostracismo che aveva come scopo quello di sminuire la mia credibilità. Le querele di cui parlo è con cui ho confezionato un fascicolo unico vennero "inibite" poiché quel PM era probabilmente convinto che andassero a toccare un "prediletto".

Vediamo nel dettaglio:

Una querela per appropriazione indebita di euro 100 veniva assegnata ad un PM diverso dal "solito".
In questa querela la gravità del fatto non erano tanto i 100 euro di cui al capo di imputazione, ma svelare come questo personaggio aveva accesso a documenti coperti da segreto istruttorio e con che aiuti si rendesse "credibile" nel presentarsi come capitano dei carabinieri.
Questo signore fu messo sotto intercettazione e ne uscirà un tentato omicidio ai danni di un ragazzo, con arresto sia di questo signore che di altre persone.

Parallelamente avevo presentato un altra querela per moleste chiamate anonime notturne avvenute nelle notti di Natale e verso fine anno (credo 2013).
Questa querela, stranamente finisce in mano al PM che aveva già avuto atteggiamenti ostili verso la mia persona e proprio in questa querela era da me stato scritto. Si faceva riferimento, infatti, ad altre telefonate anonime che avevo ricevuto di notte a novembre 2012 e avevo scritto anche da parte di chi di era scoperto da altri atti processuali erano venute. Infatti su dei "tabulati" agli atti a tutt'oggi si ravvisavano telefonate alla mia utenza notturne coperte da anonimato poi svelate dai tabulati. "Il prediletto". Per cui evidentemente per tutelare il "prediletto" veniva sminuita la mia querela di chiamate anonime moleste notturne. Il PM chiese di archiviare in quanto a suo avviso chiamate moleste anonime notturne non destavano molestia (a lui sicuramente no).
Il gip archivia non per quanto detto dal PM ma poiché dopo mia opposizione scrive che non avendo il PM effettuato alcuna indagine ne quindi acquisito i tabulati (come invece avevo richiesto sulla querela) ed essendo passato due anni, i gestori non hanno più i dati per cui lui, il gip, non ha elementi per poter procedere.

Ecco il primo grande problema della giustizia italiana. Un PM che non effettua indagini neppure quelle basilari.

In realtà su tutt'altro procedimento veniva fatto sia acquisizione di tabulati che intercettazioni che porteranno, appunto, all'arresto immediato di quel personaggio, con l'accusa di tentato omicidio.

Ora siamo al punto: essendo venuti a conoscenza che dei tabulati sono stati acquisiti, il gip può anche riaprire il procedimento essendo sopraggiunte le prove necessarie.
Non servirà più riaprirlo poiché il personaggio già scoperto e non grazie al PM che mi faceva ostracismo ma all'altro più scrupoloso, verrà arrestato per altri motivi e nel frattempo è deceduto.

Importante di presentare una querela per danni patiti è di tutelare la parte offesa e l'arresto avvenuto subito appresso ha fatto sì che quelle tante persone che si affidavano a questo "signore" sapessero cosa in realtà facesse.
Faccio notare che per presentate questa querela trovai molta resistenza per cui cambiai posto.

Un altra querela da me presentata ha portato alla luce un gruppo di persone che vivevano nell'illecito con l'uso di sistemi minatori; aggressioni; violenze.
Portata avanti presumo secretata in quanto fino a poco tempo fa non compariva nel mio 335, la rimetto solo dopo che 2 dei querelati sono stati arrestati uno nell'operazione nido d'aquila; uno nel blitz che porterà in carcere 37 persone.

La mia valutazione è che la giustizia funziona bene quando come visto sopra due PM hanno fatto il loro lavoro egregiamente
Funziona male quando un PM sminuisce la parte offesa, come accaduto e come destino abbia voluto far notare che la sua scelta è stata una figuraccia dati i fatti gravissimi poi emersi. (Arresto per tentato omicidio non pizza e fichi).

Ora se il PM che mi fece archiviare la querela di telefonate moleste notturne, fatte da quello che poi è stato arrestato per motivi gravissimi, che segue determinati reati, ha avuto in carico anche le mie 4 querele su atti persecutori e minacce di morte che ricevo con ciclicità quotidiana da oltre 1 anno è lo stesso, mi auguro stavolta faccia più attenzione a non tentare di nuovo di sminuire dato che la minaccia è arrivata anche ieri sera ore 00,01, riportato sul blog a lato sx,  numero in chiaro. Molestatore seriale, stalker, ossessivo compulsivo. E risparmiamo per ora il tizio che ieri ha fatto irruzione in casa alla presenza dei miei vicini che mi hanno telefonato e hanno chiamato i Carabinieri.  Questo per dire che prima di presentate una querela abbozzo poi quando le persone persistono nel voler prevaricare e agire di illecito mi scazzo e presento querela con la speranza che non passino anni.

Secondo grave problema della giustizia: la lentezza su fatti gravi.

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