domenica 19 marzo 2017

Innocente fino al terzo grado di giudizio, ma la realtà non è proprio così

Che l'Italia sia un paese molto strano chi ci vive se ne rende conto ogni giorno.
Che chi occupa gli scettri del potere nelle varie competenze e lascia gli errori senza aver tempo o voglia di correggerli (sulla pelle di altri, a volte raramente persino di loro stessi) è un altra consapevolezza.
Siamo in un paese dove un criminale rischia meno di un innocente che capita nelle maglie della giustizia per caso o per solo di qualcuno.

Un paese che di fatto ha invertito il principio di essere innocenti fino a condanna definitiva passata in giudicato attuando negli errori giudiziari l'esatto inversi. Diventa l'accusato colui che si deve scagionare da accuse false. Nel mentre la vita gli viene rovinata.
Gli errori giudiziari a tutt'oggi noti in Italia sono 1000 ogni anno; in questi non sono contemplate le false accuse con metodi stravaganti tipo costruzione di documentazione che favorivano processi in contumacia senza che l'imputato abbia contezza di essere processato. Poi abbiamo l'azzardo. Il secondo tentativo non ha neppure la costruzione documentale che giustifichi tale rinvio a giudizio e neppure informazione alla parte di essere imputato.


A. M. F. è una tristissima realtà di cui temo chi di competenza non ha alcun interesse a sistemare nonostante si sappia e di riesca a documentare anche chi lo fa con dolo.
Stesso vale per chi ha l'onere di aggiornare i c.d. carichi di polizia, ve ne sono alcuni in cui riportano accuse mai ricevute e delle quali non si è mai stati indagati, reati gravissimi, o quelli dai quali si è stati assolti con formula piena passata in giudicato "il fatto non sussiste" (significa che l'accusa era falsa e il reato in realtà lo aveva fatto chi accusava) resta in carico a chi ne viene assolto. O sempre nei carichi di polizia "ubriachezza" senza un fermo in tale senso a persona non solo astemia ma allergica ad ogni forma alcolica da ingerimento e da contatto.
Già trovare chi ne deve rispondere di questi carichi e correggerli sarebbe un miracolo in questo paese; questi carichi di polizia hanno un valore di pregiudizio sulla persona anche se gli stessi sono falsi. Ecco perché è gravissimo che il nostro stato non faccia nulla per correggersi.

Ritorniamo a dire che in Italia uno che delinque davvero ha più possibilità di cavarsela proprio a causa dei disservizi sopra accennati, mentre si perde tempo a cercare prove verso persone in cui solo dopo anni di scopre essere innocenti.

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