sabato 24 giugno 2017

Scafarto NOE ad ex collega ...

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/scafarto-passo-informazioni-a-un-uomo-dei-servizi-segreti/

Considerando che solo un personaggio di recente è passato dal NOE all' AISE si capisce facilmente di chi si tratti. Chissà perché non sono stupita.

In fondo c'era chi 5 anni fa mi disse "loro possono tutto... loro lo fanno spesso... me lo hanno chiesto proprio loro....".

Vedi vedi come il diavolo fa la pentola senza il coperchio e tutto torna al mittente con gli interessi.

mercoledì 21 giugno 2017

Denuncio aggressioni e mi ritrovavo denunciata... da chi difende il concetto del gruppo...

Nel 2012 subivo una serie infinita e continuata di vessazioni, intimidazioni, ingiurie, diffamazioni aggravate (falsità promulgate a terzi, più di tre, in merito alla mia persona), un gruppo di circa 10 persone che mi parlavano alle spalle al fine di mettermi la cittadinanza contro (non ci sono riusciti, va detto), ed aggressioni crescenti con annesse minacce di morte ma anche in altra specifica minaccia fatta da uno che in quel contesto si sentiva il patriarca "io andrò in giro a dire che tu sei innamorata di don Alberto e che per questo lo molesti".

Quindi, la minaccia era quella di costruire a tavolino un mio presunto comportamento molesto verso un certo don Alberto. Parliamo nel giugno, luglio, agosto 2011.
Quando a settembre 2011 arriva "donchisciotte" de noatri.

A un anno di distanza appena mi decido a denunciare le aggressioni e minacce subite nell'anno, sarò io denunciata dal "donchishotte".

Negli atti a parte false dichiarazioni di molti dei da me denunciati, emergevano "tabulati" taroccati.
Dentro questa vicenda vi è la presenza indiretta di persona appartenente al NOE.

I "tabulati" taroccati sono agli atti e si possono visionare. Ma farà presto luce su tutto il Procuratore Capo dott Giuseppe Pignatone.

Praticamente nel settembre 2013 viene chiusa la fase di indagini dal pm titolare che non ha operato per cercare la verità vera ma ha operato al solo fine di far valere le evidenti situazioni vistosamente alterate. Vi erano infatti mail, fatture, note di credito ecc da me prodotte che dimostravano che le accuse a me rivolte erano plateali menzogne.

C'è una domanda che il pm fa all'accusatore ed in cui emerge una plateale menzogna "mi ha chiamato il giorno dopo e non ho risposto" infatti io giorno dopo l'aggressione subita di notte dai suoi pupilli lo chiamavo e mi rispondeva parlando per circa 7 minuti e da lì prende a chiamarmi anche 4 volte al giorno, venendo persino a cena a casa mia.

Non sarà un problema per il pm questo palese mentire da parte dell'accusatore.

Il pm chiederà il mio rinvio a giudizio peccato che tutto è rimasto fermo al 2013 in quanto il mio rinvio a giudizio non è mai avvenuto, questo permette di non smascherare uno ad uno tutti i menzogneri che a processo sarebbero chiamati a interrogatorio come testi e qui se si evince la menzogna che mi ha già arrecato danni rischiano un procedimento per calunnia.

Un rinvio a giudizio o archiviazione avviene entro pochi mesi dalla chiusura indagini, nel mio caso sono passati 4 anni ecco perché il Procuratore Capo deve valutare il fascicolo e tutti i fascicoli collegati.

I miei accusatori vogliono la prescrizione perché solo così eviterebbero una condanna per calunnia verso chi ha mentito,  e perché il loro interesse era solo quello di ottenere uno scritto del Gip Nicola Di Grazia a cui avrebbero attinto giornali e tg per completare le azioni screditatorie.

Non so se il dott Di Grazia avesse compreso ciò che molto tempo prima a me fu riferito così:
"Loro possono fare di tutto e se io volessi potrei querelarti per stalking nonostante tale reato non ci sia" - loro possono tutto.

Loro era riferito a 3 persone appartenenti ai cc precisamente un generale, un colonnello ed un maresciallo con cui chi ha asserito quella frase si incontrava in un contesto non dell'arma.

È da lì che ho iniziato a interessarmi ai fascicoli, processi, accuse tra arma e procura. E ne ho beccato uno su tutti che ho raccontato in questo blog. Un ingiusta detenzione scaturita da false accuse e da cc che l'hanno supportata.

Presentavo così istanza al dott Pignatone un anno fa e in breve tempo lo stesso faceva fissare udienza per risarcimento del danno (esistenziale e materiale con aggravante del pregiudizio).

Parallelamente l'istanza chiede di acquisire documenti relativi a quel processo e per esempio scoprire a chi apparteneva la firma ignota di un documento che per essere preso in considerazione doveva come minimo essere collegato ad un timbro e doveva avere il firmatario riconoscibile. Documento che veniva usato per condannare a 6 anni e più di carcere in primo grado, appello riporterà alla verità dei fatti con assoluzione piena passata in giudicato sui due capi di imputazione:
"Il fatto non sussiste" era accusa falsa;
"Non aver commesso il fatto" fatto commesso da altra persona che paradosso del sistema italiano è l'unica nell'immediato ad aver ottenuto subito il risarcimento di ingiusta detenzione.

Sintesi parrocchia Santa Edith Stein Roma .. metodi e fatti

Lista aggressioni subite iniziate per mano della chiesa, tutto ciò che segue sono collegate a loro, per via traversa:

1) aggressioni verbali scritte, agosto 2011, sia sul blog, che sul mio gruppo Fb da membri stretti della parrocchia con frasi minacciose (tipo a buon intenditor poche parole; sarà infatti il ragazzo che mi blocca di notte un anno dopo con altre persone e mi aggredisce.) e l'altro, un adulto, abile manipolatore di gruppi, oltre insulti scritti con affermazione del tipo: "non ti permetteremo di cambiare le cose. Qui funziona così non sarai te a cambiarle) del 31 agosto 2011 e del 1 settembre 2011. Uomo che sarà l'eminenza grigia del parroco al momento che si uniscono per concertare testimonianze inventare e reclutare fedelissimi pronto a dichiarare il falso davanti le autorità che non si accorgeranno che vanno in contrasto fra loro e verso lo stesso parroco).
(Non querelati)

- aggressione di ottobre 2011 dentro la sagrestia; ingiurie, attacchi immotivati per pretesa che non scrivessi piu nel mio blog e su Fb,
 che in parrocchia mi facevano subire; (non querelata);

- novembre 2011 diffamazione nei miei confronti da una delle perpetue, in pubblica assemblea alla presenza di circa un centinaio di parrocchiani; (non querelata).

- dicembre gennaio imposizioni del parroco a fare servizi imposti altrimenti lasciava il branco aggredirmi, fase in cui dice di proteggermi in cambio di ..... devo ubbidire a tutto ciò che mi chiede;
(Non querelato il reato c'è le carte sono in mano al pm che continua a non indagarlo);

- 12 marzo 2012, era un lunedì mattina,  il parroco al mio disperato grido di "voglio andarmene non ce la faccio più" reagisce urlando come un pazzo, si scaraventa verso di me, ero a un metro dal muro e la porta era chiusa a chiave, viene con le mani verso il mio collo. Non posso indietreggiare, faccio un passo avanti fissando lo negli occhi, ho le braccia basse. Non mi difenderò. Si blocca, mi guarda, si gira di scatto ed inizia a prendere a cazzotti e manate il vetro della sua scrivania urlando "non voglio che vai via" più e più volte tante botte ha dato; (non querelato)

- 19 marzo 2012 dopo la sfuriata di due suoi servizievoli il venerdì sera in cui gli portarono le mie stampe del blog con un episodio di maleducazione avuto con una delle segretarie, impongono al parroco di darmi una lezione chiedendo che mi cacci dalla parrocchia e che mi deve querelare per le stampe del blog chiaramente. Il lunedì convocata da lui, come mi vede entrare al corridoio (non era in ufficio e tra l'altro passavo anche su chiamata del venerdì di una certa Annamaria che mi chiese di fare colazione insieme ), fa il vago e saluta cordialmente ma il sabato era accaduto un fatto: ero rimasta chiusa fuori dalla porta del retro dopo il corso di formazione che con gli insegnanti avevamo fatto ai dipendenti della società in cui lavoravo. Dentro avevo la borsa, le chiavi di casa e della macchina, i faldoni per un valore di 20 mila euro di documentazione di cui fatture alla mano; e nessuno dei due preti mi risponderà al telefono per aprirmi, nonostante le chiavi le dia a "cani e porci". Dopo un paio di ore, da sola riesco a recuperare la mia roba e me ne vado. Lui non si segnerà di scusarsi se non appena mi vede il lunedì per la convocazione. Inizialmente parlava sereno ma quando dico "come al solito io qui valgo meno di zero" si avventa come una furia urlando che ho rotto il cazzo con la storia della discriminazione e che mi aveva vietato di scrivere nel blog e si Fb e avevo continuato a farlo. Mi dice che non sono in grado di arruffianarmi al suo soldatino che ripete essere troppo abile manipolatore di folle. Essere in grado di minacciarlo con il vicariato. Urla e mi afferra sbattendoti al muro e lanciando mi sulle sedie ecc. (Non querelo si scusa pochi giorni dopo nel frattempo era andato lui al pronto soccorso a dichiarare palpitazioni);

- 20 giugno aggressione notturna (querelo)

- 30 giugno lui minaccia me ed altra persona che se querelo aggressione mi metterà tutta la comunità contro e mi querelerà per Stalking asserisce che ha conoscenze che possono farlo; lo farà. I carabinieri (il comandante) non mi riceverà'  e non verbalizzeranno nulla su quanto riferisco al maresciallo su queste minacce. Riferite il 1 luglio 2012 con contestuale deposito di querela suo fatti del 20.

- 5-7-8 agosto 2012: aggressione pubblica uscita messa; con trappola allegata volevano che reagisco x incastrarmi, il parroco aveva chiamato i carabinieri senza neanche essere presente. Arriveranno infatti in soli 10 minuti ma li trovano me che parlo serena perché il tale che mi aveva aggredita mi fa scendere dalla macchina dicendo di aver sbagliato e vuole scusarsi. Presenti testimoni non solo i suoi parenti stretti.
Minacce di morte ed intimidazione con ingiurie davanti a testimoni (che il pm non farà interrogare); (querelati il 5 novembre 2012)

A luglio era partita la nota trappola del parroco e dei suoi fedelissimi provocazioni affinché reagisco e ho reagii sto con sms ingiuriosi a frasi del tipo mignotta, puttana, malata di mente con un tumore e pure operata per meningite.

Seguono altre querele allego dopo.
Questa e' la parrocchia che il giornale il tempo a marzo elogia sulla cronaca.  Tra parentesi con attività che non fanno.

lunedì 5 giugno 2017

Chiusura dei campi rom (durerà?)

In questi giorni si parla della chiusura dei campi Rom. È l'Unione Europea a imporlo.
Io lo avrei chiusi da tempo dato che esiste una legge molto chiara per cui i campi rom servivano solo per soste temporanee e non decennali.

Esistono altre leggi molto chiare che non vedo applicate:
- sfruttamento minorile per accattonaggio;
- obbligo scolarizzazione dei minori;
- furti di rame e qualsiasi altro bene;
- occupazioni abusive di case popolari;
- sfruttamento di utenze non allacciate all'utente;
- ecc

È da decenni vedo rom chiedere elemosina con minori al seguito, con l'attanti in braccio, passare quotidianamente per le strade a raccattare "ferro vecchio" senza alcun controllo su dove smaltiscono ciò che a pagamento caricano (frigoriferi, divani, ecc.), rom che occupano case popolari assegnate ad altre persone e che non vengono sgomberati. Eppure le leggi esistono e sono chiare.

UE stanzia fondi per chiusura campi rom, per scolarizzazione, lavoro e casa.

Mentre persone non rom finiscono in strada dopo aver perso il lavoro e dove famiglie vengono divise: madri con minori in casa famiglia, deve il posto e gli uomini in strada, o al massimo nel circuito dormitori, mense, docce, UE stanzia i fondi non per chiudere i campi rom che sarebbe cosa buona e giusta, ma per accoglierli mentre parallelamente si cacciano e mettono in strada i cittadini.

Sono i soldi di UE mica nostri.
Anche il circuito immigrazione utilizza fondi europei (mica nostri). Quindi dovremo fregarcene di tutto ciò che abbiamo letto in questi anni. Il concetto è il medesimo.

Dunque: si chiudono i campi rom e si utilizzano soldi europei per dargli un lavoro, il bonus casa e mandare a scuola i minori rom.
Quindi secondo UE non importa che in Italia esistono liste di attesa che puntualmente vengono già superate dalle occupazioni abusive.
Abbiamo anche il buono casa: finora utilizzato solo per far uscire dai CAT ora anche per i rom.
5000 euro di cauzione; 1000 a forfait per l' affittuario per spese iniziali e dai 600 ai 700/800 mensili per la locazione solo per appartamento inclusi in una lista che fino a fine aprile non era aggiornata, per cui non era visibile.

In realtà questa storia del buono casa per i rom c'è da un bel pezzo. A me fece richiesta un'assessora dell'ex sindaco Marino. Prezzi dai 600 agli 800 euro al mese coprivano. Sempre che poi il comune paghi puntualmente e non interrompa quando vuole lasciando il fardello ai proprietari.

Per carità qualcuno che affitta qualche immobile sfasciato lo si trova anche, tempo fa ne ho visti alcuni affittati previa agenzia in condizioni vergognose, pavimenti spaccati, muro crepati, stanze senza finestra, circa 50 mq a 550 euro al mese in estrema periferia romana. Altri "appartamentini" che stanno sotto la strada, presumo ex garage.
Dubito fortemente che metteranno a disposizione delle case ben fatte. A meno che non si ricominci con un sistema stile cat, i famosi residence che per chiuderli tutti pare ci voglia la mano del Signore.
Considerando che anche quelli nascevano come temporanei.

Quindi i fondi UE premiano i rom. Parallelamente però continuiamo a non applicare la legge. Nel frattempo abbiamo grappoli di processi verso innocenti. Tanto per far vedere che il lavoro è tanto.


giovedì 1 giugno 2017

Il Movimento 5 Stelle a Roma

In questi mesi, per motivi di lavoro, mi sono trovata a parlare con moltissime persone, molte più delle solite tante persone con cui mi trovo a confrontarmi specie se il discorso lavorativo porta a parlare di temi politici attuali.

Non dovrei essere sorpresa dei pareri unanimi che da ormai più di un anno sento nei tantissimi interlocutori che stanno dando la loro immensa fiducia al m5s. Avevo già avuto modo di testare grandissima approvazione prima delle elezioni comunali romane. Ed in questi mesi con felice sorpresa ho potuto ascoltare migliaia persone che porteranno la loro scelta al movimento.

Rinnovo il mio grande sostegno a questo sogno. Questa è l'unica speranza che ha l'Italia di cambiare le pessime abitudini del passato e che più passano i mesi più emergono i danni che hanno causato i partiti che fino a non molto tempo fa si erano accomodati sulla politica trasformandola in un qualcosa di assurdo.

Riuscire a disintegrare completamente il motore del paese è oltre ogni limite di immaginazione eppure molti di quelli che oggi si sentono geni della politica sono riusciti a rendere un'illusione il lavoro ed il creare lavoro.