martedì 2 aprile 2019

Iniziamo a raccontare l’azienda acea e la gestione romana di energia elettrica.

La situazione è questa:

1) Il contatore che hanno intestato in bolletta a noi non è quello realmente presente;
2) Il contatore realmente presente secondo loro non esiste e sarebbe stato rottamato dalla società loro appaltatrice che faceva i cambi di contatore;
3) Il contatore che fatturano e che non è da noi istallato serve qualcuno che non paga utenza elettrica da almeno 14 anni, ma Acea di questo non si preoccupa poiché nonostante averglielo mostrato continuava a fatturare a noi come se fosse una cosa normale fatturare il contatore che non c'è e che serve qualche sconosciuto.
4) Fossi stata in Acea per prima cosa sarei andata a verificare nell'immediato e quindi nel 2014 e avrei subito risolto il disagio provocato all'utente; poi avrei aperto una questione con la rete di competenza e la relativa società che doveva cambiare contatori e preteso da questi ben motivate spiegazioni;

La storia viene di seguito descritta:

A luglio 2012 inizio a chiudere l’ufficio e l’azienda per cui tempo di sistemare alcuni documenti e metterli negli archivi, non vi era più motivo di usare il contatore di energia elettrica.

Qualche mese dopo, cessate le operazioni non più quotidiane, il locale non avrà più motivo di essere utilizzato salvo per prelevare qualche documento ancora li presente.

Nel 2013 non avendo ancora disdetto l’utenza arriva la solita bolletta e la pago, arrivava da anni sempre sui 200,00 euro a bimestre.
Non avevo mai notato che il consumo era decisamente esagerato.
Arriva la seconda bolletta del 2013 e la pago, arriva la terza e la pago MA alla quarta ho iniziato a chiedermi quanto mi stessero facendo pagare?

Me lo chiesi poiché erano ormai mesi che non utilizzavo più il locale e quindi il consumo doveva per forza diminuire vertiginosamente EPPURE così non era.

Così non pago quella bolletta anzi per ovvie ragioni non le pago proprio più. Telefono e chiedo spiegazioni ma non si trova una risposta.

Arriva il 2014. La società dove lavoravo ed a cui venivano fatturati quei consumi, non era più in affitto da noi. Cancellazione di affitto comunicata regolarmente all’Agenzia delle Entrate.

Così, quando arriva l’ennesima bolletta con un conto salato, sempre fissa dai 190,00 ai 200,00 a bimestre, richiamo per l’ennesima volta il call center di Acea e chiedo, pretendo spiegazioni, così la signorina mi chiede di verificare assieme e di leggere il contatore.

Il mio contatore riportava un totale lettura di più di 64000
mentre quello in bolletta ne segnava sui 25000.
Beh qualcosa non quadrava.

A quel punto la signorina mi chiede di verificare se quello sia il mio contatore e controllo tutti gli altri, si era il mio quello. Lo stacco per provare e va via la corrente al mio negozio. Assodato è lui.

Così mi chiede di leggerle il numero del misuratore e quando lo leggo anche se il numero gli somiglia non è quello che fatturavano alla società per cui lavoravo.

Assodiamo quindi che il contatore che lei mi dice dovevano installare nel 2004/2005 non è MAI STATO  posizionato al mio negozio.

Quello che hanno lasciato è invece il mio storico contatore che in teoria dovevano togliere e rottamare. Invece era lì e nel 2004/2005 e non era mai stato sostituito.

A quel punto faccio sia la raccomandata ad Acea Energia che ad Acea Distribuzione e faccio anche il deposito al loro protocollo a piazzale Ostiense.


Da questo deposito e dalla raccomandata mi aspettavo da parte di ACEA un celere interessamento e che risolvessero immediatamente il problema che loro stessi mi avevano creato.
Inoltre contestualmente chiedevo di rifarmi tutti i conteggi fra il mio pagato e le reali letture del contatore vero che serviva la mia utenza e rendermi la parte pagata in più.

Non arriverà mai alcuna risposta. Continuo a sollecitare e scrivere. Nulla. (FANNO SEMPRE COSI PURTROPPO)

Nel 2016, improvvisamente, quel mio contatore viene depotenziato ma non mi consentono di fare alcuna voltura disdetta, nulla, quindi già dal 2014 il mio negozio non potrò più ne affittarlo, né venderlo e dopo il depotenziamento nemmeno utilizzarlo.  (SEQUESTRO)

Il mio locale commerciale completamente bloccato per anni dalla loro totale negligenza.
Sollecito e continuo a fotografare il mio contatore, gli invio le foto ma non vengono a visionarlo.

Nulla, eppure io continuo a non pagare dal 2013/2014, ma nonostante tutto fino al 2016 continuano a fatturare circa 200 euro a bimestre fregandosene letteralmente delle molteplici segnalazioni che avevamo inviato.

Il mio contatore nel frattempo non era in uso. Il locale commerciale era chiuso. Fino a che non mi risolvevano il problema.

Nel 2016 depotenziano il mio contatore e mi scoppia tutto, per aprire la serranda essendoci i motori e non funzionando debbiamo aprire in tre la serranda a mano che trancia infili e scoppia tutto.
Chiamo di corda il fabbro e faccio togliere i motori almeno si può aprire a mano e faccio riparare la serranda che per forzarla si era storta.

La sorpresa arriva quando sono costretta a denunciarli sul piano civile e lì scopro che hanno
continuato a fatturare sempre circa 200 a bimestre fino ad almeno l’anno 2018
ma è pacifico che le fatture siano a tutt’oggi in corso,non mi hanno dato risposta a questa domanda

La domanda sorge spontanea: se il mio contatore sta a potenza 0,01 quella corrente a chi la stanno regalando fatturandola a noi? E facendoci danni immani?

Un locale commerciale bloccato/sequestrato illegittimamente da 5 anni, un conto che non ci compete che continuavano a pretendere; ed un disinteressamento a risolvere il problema che fa paura.

Specie quando arriva da una società  che detiene pieno monopolio sulla rete elettrica.


Scoperta la continuazione della fatturazione, ravviso più reati penalmente rilevanti, guardandosi bene da farcelo sapere infatti le bollette dal 2016 non ci arriveranno mai più e lo scopro perché mi viene girata una mail a febbraio 2019 mail datata gennaio 2018  ma che invieranno non alla residenza della sottoscritta ma al locale chiuso dove evidentemente sono certi che nessuno mai la riceverà, quindi ora oltre la denuncia per i danni procedo con la denuncia penale sperando che la procura faccia luce su una situazione che personalmente ritengo oltremodo grave.

Personalmente inizio a vederci molto penale non più solo civile.

Le fatture che ho scoperto ieri 2/4/2019 continuate a emettere a me e non a chi usa la corrente avendo loro sbagliato istallazione da 14 anni (scoperto da me d’accordo 5 anni)

Spunta anche quella datata marzo 2019 per cui utenza nonostante nostra richiesta del 2014 di essere  disattivata continua a servire serenamente qualcun altro per cui mi chiedo se abbiano una difficoltà a togliere la corrente a colui a cui la stanno dando accollandola a noi da ormai decenni?
Qualsiasi romano sa che se non si pagano tre bollette la corrente la staccano e qui non avviene?
Strano no?


Fattura nr. 10118005248815 08/01/2019 176,00 Fattura nr. 10118004223329 02/11/2018 232,09 Fattura nr. 10118003336053 03/09/2018 178,30 Fattura nr. 10118002534708 06/07/2018 178,66 Fattura nr. 10118001532613 02/05/2018 189,50 Fattura nr. 10118000713848 16/03/2018 193,21 Fattura nr. 10117005424196 08/01/2018 178,35 Fattura nr. 10117004652087 13/11/2017 176,97 Fattura nr. 10117003433273 28/08/2017 180,34 Fattura nr. 10117002358918 26/06/2017 178,47 Fattura nr. 10117001555795 02/05/2017 178,53 Fattura nr. 10117000639902 06/03/2017 182,27 Fattura nr. 10116000482129 30/12/2016 188,17 Fattura nr. 2062016004639909 07/11/2016 193,69 Fattura nr. 2062016003670414 07/09/2016 181,05 Fattura nr. 2062016002699221 07/07/2016 185,03 Fattura nr. 2062016001712588 09/05/2016 129,17 Fattura nr. 2062016000704547 09/03/2016 194,82 Fattura nr. 2062015005935594 07/01/2016 189,91 Fattura nr. 2062015004912414 09/11/2015 197,65 Fattura nr. 2062015003910080 31/08/2015 176,86 Fattura nr. 2062015002837100 07/07/2015 186,29 Fattura nr. 2062015001761101 07/05/2015 195,05 Fattura nr. 2062015000687721 06/03/2015 190,45 Fattura nr. 2062014006635677 05/02/2015 72,37 Fattura nr. 2062014005614201 09/12/2014 182,93 Fattura nr. 2062014004544148 17/10/2014 179,16 Fattura nr. 2062014003455797 18/08/2014 160,55 Fattura nr. 2062014002394846 16/06/2014 187,48 Fattura nr. 2062014001277720 07/04/2014 183,99 Fattura nr. 2062014000209068 10/02/2014 190,31 Fattura nr. 2062013004968095 09/12/2013 171,55 Fattura nr. 2062013002924277 16/08/2013 181,58 Fattura nr. 2062013001852135 19/06/2013 181,81
TOTALE PAGAMENTI NON PERVENUTI 6.122,56 euro

Aggiornamento del giorno 2 aprile 2019.